Indice
Borio
(2 progetti) / Caraci / Caruso / Delfino / Della Seta (2 progetti) / Girardi (2
progetti) / La Via / Zappalà
Esponente: Borio, Gianmario (gianmario.borio@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel
progetto: Responsabile, in collaborazione con
il Prof. Allan Moore (Department of Music & Sound Recording, University of
Surrey, UK)
Titolo: Dialoghi europei di musicologia:
Italia Regno Unito / European
Dialogues on Musicology: Italy United Kingdom
Inizio: 2007
Durata: Due anni
Soggetto
finanziatore o centro di riferimento: Università
di Pavia University of Surrey
Contenuti e
finalità: Il progetto è nato dallesigenza di un maggiore coordinamento dei centri
di didattica e ricerca della
musicologia europea. I suoi obiettivi sono: scambio di informazioni sulle
ricerche di alto livello, confronto delle metodologie specifiche di ogni Paese,
addestramento alla pratica della ricerca scientifica per le nuove generazioni
ed elaborazione di procedure esemplari per una musicologia transnazionale.
Per informazioni sul progetto scrivere a Gianmario Borio -
gianmario.borio@unipv.it
Esponente: Borio, Gianmario (gianmario.borio@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel
progetto: Responsabile, in collaborazione con
Prof. Hermann Danuser (Musikwissenschaftliches Institut, Humboldt Universität
zu Berlin) e Prof. John Rink (Royal Holloway, University of London)
Titolo: European Network for Musicological
Research
Inizio: 2006
Durata: Tre anni
Soggetto
finanziatore o centro di riferimento:
Ernst von Siemens-Musikstiftung di Monaco di Baviera
Contenuti e
finalità: Le attività si svolgono in tre
aree: 1. Seminari dei dottorandi, in cui periodicamente i candidati al titolo
di dottore delle tre sedi presentano i risultati della loro ricerca ai loro
colleghi europei e al gruppo di docenti coordinatori; 2. Incontri di studio,
intesi non come convegni tradizionali bensì come luoghi di elaborazione di
metodologie e di sviluppo di nuovi campi di ricerca; 3. Programmi
post-dottorali per sostenere i progetti di dottori di ricerca che si sono
particolarmente profilati sul piano internazionale.
Per informazioni sul progetto scrivere a Gianmario Borio -
gianmario.borio@unipv.it
Esponente: Caraci, Maria (maria.caraci@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel progetto: Responsabile:
Titolo: Notazioni della polifonia vocale,
secoli IXXVII [link al progetto]
Soggetto
finanziatore: il progetto è stato cofinanziato
dalla Fondazione Walter Stauffer di Cremona
Contenuti e
finalità: Il Progetto Notazioni, al quale lavora
ormai da anni un gruppo di studio del Dipartimento di Scienze Musicologiche e
Paleografico-filologiche dellUniversità di Pavia con la collaborazione di numerosi specialisti
europei e americani, è un articolato progetto di ricerca sulle notazioni della
polifonia vocale (secoli IXXVII)
che si propone di illustrare e discutere lo stato attuale degli studi di storia e teoria delle notazioni polifoniche, e di
fornire un ampio lavoro dinsieme ispirato a rigorosi
criteri scientifici e adeguatamente aggiornato,
che sia utile strumento di ricerca, funzionale anche alle esigenze della
didattica universitaria interdisciplinare. Il progetto è stato impostato adottando
la prospettiva paleografica non come propedeutica e ancillare quale
essa era per la vecchia Musikwissenschaft,
e quale, del resto, ha continuato ad essere per la didattica musicologica
universitaria quasi da per tutto
ma come osservatorio privilegiato per lindagine storico-musicale ad ampio raggio (analogamente quanto si è prodotto in ambito
di paleografia latina e di storia della scrittura negli ultimi decenni, e
particolarmente in Italia). Adottando tale prospettiva, il progetto si apre a
continui contatti con altri ambiti disciplinari, e lega indissolubilmente gli
oggetti del suo interesse a numerosi aspetti della cultura filosofica,
scientifica, letteraria e della storia politica e sociale di Medioevo e
Rinascimento.
Il progetto prevede ledizione
di un lavoro scientifico in quattro volumi, a
diffusione internazionale destinato agli studiosi non solo musicologi e agli studenti universitari medioevalisti e rinascimentalisti.
Il primo volume , La
notazione della polifonia vocale dei secoli IX-XVII, relativo ai secoli IX-
XIV, è stato pubblicato a cura di Maria Caraci Vela, Daniele Sabaino e Stefano
Aresi dalleditore ETS di Pisa nel 2007;
il secondo è attualmente in redazione. Un
parte del lavoro portato avanti nel progetto è stata pubblicata in volumi della
collana di Dipartimento Diverse voci
, sempre
per leditore ETS di Pisa. Cfr. in
particolare il vol. n. 1 della collana (2003), Il codice Rossiano 215. Madrigali, ballate,
una caccia, un ro tondello, edizione critica di Tiziana Sucato e il vol. 6,
Le composizioni francesi di Filippotto e
Antonello da Caserta tradite nel codice estense Alfa M 5.24, edizione
critica di Carla Vivarelli.
Temi e percorsi di ricerca del progetto sono stati
ampiamente rappresentati e discussi nei Seminari
di Filologia musicale organizzati dal Dipartimento negli anni 1999-2009 (e
in particolare in quelli del 1999, 2001,2002,2004) e in convegni e seminari
nazionali e internazionali (loccasione
più recente è stata il convegno, organizzato dalla Fondazione Franceschini di Firenze congiuntamente col
nostro Dipartimento, su Lopera
di Niccolò da Perugia, Collazzone, 19-21 giugno 2009).
Per informazioni sul progetto scrivere a Maria Caraci - maria.caraci@unipv.it
Esponente: Caruso, Fulvia (fulvia.caruso@unipv.it)
Funzione: membro del gruppo di ricerca Senior per
l’antropologia della musica
Titolo: The “Making” of Intangible Heritage and the
Emergence of New Collective Rights: Cultural Identity and Diversity at Stake. Legal, Anthropological, Historical
Perspectives.
Contenuti e finalità: proposta
di ricerca per l’ European Research Council, Advanced Grant 2010 per analizzare
da una prospettiva multi e inter- disciplinare (antropologica, storica, legale,
economica) l’impatto della Convenzione Unesco per la Salvaguardia del
Patrimonio Culturale Intangibile
delll’Umanità (2003) e della Convenzione Unesco per la protezione e
promozione della Diversità delle Espressioni Culturali (2005) sui contesti
culturali di Europa e Sud America.
Direttore del Gruppo di
Ricerca: Lauso Zagato
Gruppo di ricerca:
Lauso Zagato, Univestià Ca’ Foscari (direttore); Giovanni Luigi Fontana,
Università di Padova (co-direttore); Pietro Clemente, Università di Firenze e
Presidente Simbdea (co-investigator);
Senior Staff: area legale: Michele
Bertani, Università di Foggia; Maurizio Cermel, Universita di Venezia e
Segretario della Fondazione “Venezia per la ricerca sulla pace”; Bernardo
Cortese, Università di Padova, referente della Corte di Giustizia europea;
Marco Giampieretti, Università di Padova; Fabrizio Marrella, Università di
Venezia; Enrica Rigo, Università Roma Tre, consultant researcher alla Kingston
University di Londra. Area antropologica:
Fulvia Caruso, Università di Pavia, Facultà di Musicologia (Cremona) e membro
del Direttivo SIMBDEA. Area
storico-economica: Marco Belfanti, Università of Brescia, docente della
European School for Training in Economic and Social History Research; Paola
Zanovello, Università di Padova; Elisabetta Novello, Università di Padova,
Membro del comitato direttivo dell’Associazione Italiana di Storia Orale e
direttore della rivista “Memoria/memorie. Materiali per la storia del
Novecento”.
Ricercatori aggiunti:
Elena Buoso, Università di Padova; Filippo Lenzi Grillini, Università di Siena,
membro della EASA (Centro interdipartimentale di studi sull’America
Indigena, University of Siena); Marco Parini, Università Cattolica di Milano,
già Vice-presidente di “Italia Nostra”; Maria Leticia Mazzucchi Ferreira,
Universidade Federal de Pelotas in Brezil, Coordinatore del progetto
“Instituições, legislação, territorios e comunidades: perpectivas sobre o
patrimônio material e imaterial no Brasil e Argentina”. A questi si
aggiungeranno ulteriori ricercatori borsisti, dottorandi, laureati.
Descrizione del progetto: Il
progetto intende analizzare le Convenzioni UNESCO 2003 (Beni Immateriali) e
2005 (Diversità Culturale) attraverso un approccio interdisciplinare antropologico,
storico, legale ed economico, con particolare attenzione alle formulaizoni
teoriche, i criteri e le regole che in diversi paesi sono nate dalla
Convenzioni e nelle prariche dei diversi attori coinvolti nella loro
applicazione. Per molti aspetti è un’analisi condotta in tempo reale: mentre i
due comitati intergovernamentali stabiliti dalle Convenzioni stanno definendo I
criteri e le procedure per la creazione delle Liste, la ratificazione dei
processi e le implementazioni delle norme nei diversi Stati sono ancora in
atto. Per questa prima ragione, oltre agli stati già parte delle Convenzioni,
verranno presi in considerazione stati che attualmente non sembrano voler
essere coinvolti in queste norme.
Per
l’Eurpopa l’indagine si concentrerà soprattutto su Italia e Francia, dato che i
due paesi stanno reagendo in modi piuttosto diversi ai cambiamenti della
politica culturale messi in moto dalle Convenzioni. Uno studio analitico della
letteratura giuridica e storica sull’IHC dei due paesi e specifici studi di
casi sulle relazioni esistenti tra migranit e comunità francesi e italiane, I
rapporti con le istituzioni che sono più direttamente coinvolte nella politica
delle Convenzioni. Verranno esaminate anche le pratiche di salvaguardia del
patrimonio immateriale in Spagna, Gran Bretagna e Germania e la politica
culturale europea dopo il Trattato di Lisbona.
Per il
Sud America il progetto intende analizzare le politiche e i processi
patrimoniali attuati in Brasile e nell’area Andina, da una prospettiva storica,
giusridica e antropologica attraverso una ricerca di campo focalizzata
soprattutto sulle comunità indigene.
Esponente: Delfino, Antonio (antonio.delfino@unipv.it)
Qualifica: Ricercatore
Funzione nel
progetto:
Responsabile
Titolo: Progetto Ingegneri [link al progetto]
Contenuti e
finalità: Promosso dalla Facoltà di
Musicologia (già Scuola di Paleografia e Filologia Musicale) dellUniversità di Pavia, in particolare da un gruppo
di studiosi ivi operanti che da tempo lavorava sulla
musica del tardo Cinquecento italiano, larticolato
e ambizioso progetto di studi su Ingegneri si è sviluppato principalmente i due direzioni. Da un lato, la necessità
di fare il punto sulle conoscenze acquisite fino a quella data ha richiesto una
vasta indagine sia biografica sia bibliografica che rispetto agli studi
precedenti ha permesso di aggiungere parecchi dati nuovi. Essi non solo hanno
confermato limportanza di Ingegneri nei confronti del variegato panorama musicale
delle corti e degli ambienti ecclesiastici dellItalia settentrionale al tempo della Controriforma, ma soprattutto hanno evidenziato la centralità del suo
operare come autore e come artefice di eventi esecutivi (a capo dei celeberrimi
concentus vocali-strumentali che si tenevano nel duomo cittadino), al pari
delle personalità musicali allepoca
più famose. I frequenti contatti con i centri
culturalmente più in vista, i rapporti stretti e continuativi con i maestri più
celebri (su tutti Cipriano de Rore) e, non ultimo, unattività didattica
risultata ben più consistente del previsto, sono gli aspetti della sua vicenda
artistica che lo collocano tra i musicisti coevi di statura europea e ne rafforzano
il ruolo di protagonista nella civiltà musicale dellItalia
settentrionale. I frutti di questa prima fase di lavori, insieme a quelli di
altri studiosi, sono convogliati nelle relazioni e nelle comunicazioni che
hanno dato vita ad un convegno (v. Bibliografia), tenutosi a Cremona il 27
novembre 1992, che molto opportunamente ha rivestito una funzione introduttiva
a tutte le manifestazioni monteverdiane dellanno
successivo mentre la pubblicazione degli
Atti del medesimo testimonia i risultati raggiunti e pone le basi per interessanti
approfondimenti e per nuove indagini a venire. Dallaltro lato questa
occasione ha rimarcato lurgenza di una edizione che
mettesse a disposizione degli studiosi e degli
esecutori lintero corpus quasi interamente vocale -- delle musiche ingegnieriane,
condizione irrinunciabile per unesaustiva
collocazione storica dellautore e per unattesa riscoperta esecutiva. I più aggiornati criteri scientifici seguiti
hanno garantito una restituzione filologica dei testi musicali rigorosa e
attenta a tutte le componenti; nello stesso tempo gli apparati critici e le
note di commento hanno permesso ai curatori di tracciare,
almeno nei volumi finora pubblicati tre di musica sacra e due di madrigali --, una fittissima rete di connessioni e di interdipendenze tra
musica e parola tali da contraddistinguere uno stile
compositivo molto attento ai valori espressivi di testi
liturgici e di testi poetici di qualità alta, che ben giustificano il posto di
rilievo riconosciutogli già dalla innovativa formulazione estetica della
"seconda pratica" monteverdiana.
Per informazioni sul progetto scrivere a Antonio Delfino -
antonio.delfino@unipv.it
Esponente: Della Seta, Fabrizio (fabrizio.dellaseta@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel
progetto: Coordinatore nazionale PRIN
Titolo: Edizioni
critiche di opere di Vincenzo Bellini e di Giacomo Puccini
Inizio: 2007
Durata: due anni. Finanziamento 50.714
Partecipante
locale:
Michele Girardi (michele.girardi@unipv.it)
Partecipante
locale: Stefano La Via (stefano.lavia@unipv.it)
Titolare
assegno di ricerca: Kitti Messina
Esponente Della Seta, Fabrizio (fabrizio.dellaseta@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel
progetto: Presidente del Comitato direttivo
Titolo: Edizione critica delle opere di
Vincenzo Bellini
Comitato
direttivo: Fabrizio Della Seta (Università di
Pavia), Alessandro Roccatagliati (Università di Ferrara), Luca Zoppelli
(Université de Fribourg)
Editore: Ricordi, Milano
Managing
Editor: Marco Uvietta (Università di
Trento)
Comitato
consultivo: Lorenzo Bianconi (Università di
Bologna), Renato Di Benedetto (Edizione nazionale delle opere di G.B.
Pergolesi), Gabriele Dotto (Edizione nazionale delle opere di Gaetano
Donizetti), Paolo Fabbri (Università di Ferrara), Philip Gossett (Università Sapienza di Roma), Friedrich Lippmann
(Bonn), Roger Parker (Kings College, London), Pierluigi Petrobelli (Istituto
Nazionale di Studi Verdiani, Parma), Piero Rattalino,
Claudio Toscani (Università Statale, Milano)
Descrizione
del progetto
Lenorme sforzo di ricerca
storico-critica dedicato negli ultimi decenni allOttocento musicale italiano (si pensi alle monumentali edizioni critiche dedicate agli altri
tre grandi del repertorio italiano del XIX secolo, Rossini, Donizetti e
Verdi) rendeva da tempo necessaria unedizione modernamente affidabile degli opera omnia del compositore catanese. Attesa
da tempo da esecutori, appassionati e studiosi, ha preso lavvio nel 1999 lEdizione
Critica delle Opere di Vincenzo Bellini,
pubblicata da Casa Ricordi con
il contributo e la collaborazione del Teatro
Massimo "V. Bellini" di Catania. La collaborazione tra editore
musicale specializzato e grande teatro lirico rappresenta una formula di
particolare importanza, consentendo ai curatori, nel lavoro di stesura delle
partiture, di verificare le loro scelte sulla base di unesperienza diretta di ascolto.
I dieci melodrammi
(alcuni dei quali conservati in versioni divergenti, da considerare come testi
indipendenti), la musica vocale da camera,
la musica sacra e quella strumentale
costituiscono un corpus contraddistinto da una particolare posizione
storica. Se da un lato infatti lattività
compositiva belliniana partecipava della prassi
coeva, fatta di varianti, riscritture, riutilizzi e compromessi, dallaltro la nascente coscienza professionale, laspirazione evidente
alloriginalità dello stile e la pianificazione dei tempi di scrittura si tradussero in unaccuratezza di stesura che conferisce grande autorevolezza al segno autografo di Bellini. Ledizione mira a riproporre il testo belliniano nella sua
peculiarità sonora e drammaturgica.
Come nella consolidata prassi stabilita nelle citate
edizioni critiche delle opere di Rossini, Donizetti e Verdi, ledizione Bellini mira a soddisfare le esigenze sia degli
esecutori sia degli studiosi, restituendo
allutilizzo teatrale e allo
studio critico testi attendibili, ripuliti dagli
appiattimenti della routine, ma al tempo stesso resi disponibili nella loro
vitalità teatrale e nella ricchezza delle versioni approntate o accettate dal
compositore, consentendo inoltre unadeguata circolazione di quelle partiture che troppo spesso il
repertorio ha accantonato acriticamente come minori.
Sono usciti ad oggi tre volumi: 1) I Capuleti e i Montecchi, a cura di Claudio Toscani (2003); Composizioni strumentali, a cura di
Andrea Chegai (2008); La sonnambula,
a cura di Alessandro Roccatagliati e Luca Zoppelli (2009). Fra le altre opere
in preparazione, I puritani, a cura
di Fabrizio Della Seta, è stata eseguita sulla base di una partitura
provvisoria nel 2008 a Bergamo e Sassari, nel 2009 a Bologna e Amsterdam.
Note: La ricerca per ledizione
è stata finanziata con fondi del MIUR e dellUniversità di Pavia nellambito
del Progetto di ricerca dinteresse nazionale
(PRIN) 2007 Edizioni critiche di
musicisti italiani dal XVII al XIX secolo, Coordinatore scientifico Fabrizio Della Seta, Unità di Pavia, Edizioni critiche di opere di Vincenzo Bellini e Giacomo Puccini.
Vedere: Esponente
Della Seta, Fabrizio
Responsabile nazionale progetto
PRIN inizio 2007
Esponente: Girardi, Michele (michele.girardi@unipv.it)
Titolo: Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini
Editori: Olschki (Firenze);
Ricordi (Milano); edt (Torino)
Presidente: Michele Girardi (Università di Pavia)
Segretario: Virgilio Bernardoni (Università di Bergamo)
Coordinatori
delle sezioni: Gabriella Biagi Ravenni
(epistolario); Gabriele Dotto (edizione critica delle musiche); Michele Girardi
(edizione critica della Disposizioni
sceniche e dei Livrets de mise en
scène).
Comitato
consultivo: Giulio Battelli (Istituto musicale
«Luigi Boccherini», Lucca), Virgilio Bernardoni (Università di Bergamo)
Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa), Maria Ida
Biggi (Fondazione Cini e Università di Venezia)
Gabriele Dotto (Michigan State University), Linda B.
Fairtile (Richmond University), Michele Girardi (Università di Pavia), Arthur
Groos (Cornell University), Jürgen Maehder (Freie Universität Berlin), Roger
Parker (Cambridge University), Peter Ross (Bern), Emilio Sala (Università di Milano),
Dieter Schickling (Stuttgart), Mercedes Viale Ferrero (Torino).
Descrizione
del progetto
Con lEdizione Nazionale delle
Opere di Giacomo Puccini, istituita con dm del 2 agosto 2007 dal Ministero per
i Beni e le Attività Culturali, il Centro studi Giacomo Puccini di Lucca, autore e presentatore del progetto,
produrrà la prima edizione critica completa di tutta lopera del compositore. Rientrano in questa
proposta: 1) documenti fondamentali
per la comprensione del processo genetico delle opere, quali il ricco
epistolario del musicista; 2) i testi di tutte le opere teatrali, sinfoniche,
da camera e vocali; 3) sussidi indispensabili per lo studio storicamente
determinato della realizzazione delle opere in teatro, quali i livrets de
mise en scène e le disposizioni sceniche prodotti in occasione di
importanti allestimenti effettuati durante la vita del musicista.
Lopportunità e necessità scientifica delledizione delle tre sezioni in cui si articola ledizione è oggi un passo
ineludibile per gli studi pucciniani, che nellultimo ventennio hanno registrato un incremento notevole, sia
quantitativo che qualitativo, e hanno visto il consolidarsi di una vasta
schiera di specialisti a livello internazionale. Ledizione completa ed emendata
dellepistolario è indispensabile per procedere nella
nuova considerazione della figura e dellopera
di Giacomo Puccini. Una rilettura critica delle partiture è tanto più necessaria dopo la pubblicazione del nuovo catalogo delle
opere realizzato da Dieter Schickling,[1] che fa luce sul ginepraio
di versioni e edizioni in cui si dipana la loro tradizione. Ledizione e la rilettura dei livrets de mise en scène, oltre a
documentare nel miglior modo possibile i particolari scenici e registici degli
spettacoli pucciniani, fornirà il primo repertorio organico di realizzazioni
sceniche del teatro musicale fin de siècle.
La concezione e la realizzazione in
un unico progetto delle edizioni dellepistolario,
delle opere e delle mises en scène pucciniane
avrà ricadute positive sullefficacia
e sullacribia critica di ciascuna di esse. In particolare, la precisazione delle vicende biografiche in
relazione allarticolazione dei processi
compositivi, possibile soltanto attraverso ledizione dellepistolario, nonché la verifica
e la ricostruzione delle realizzazioni
delle opere mediante ledizione delle mises en scène, saranno sussidi indispensabili per
ledizione critica delle partiture.
Alle edizioni musicali incluse nel
progetto collabora Casa Ricordi, principale editore delle opere teatrali di
Puccini, che ha privilegio daccesso
alla maggiore raccolta di autografi
pucciniani, ora conservati nellArchivio
storico Ricordi presso la Biblioteca
Nazionale Braidense di Milano. Ledizione dellepistolario viene pubblicata
da Olschki, quella delle mises en scène dalledt.
Nellinsieme la nuova
Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini restituirà nel modo più
completo la raffinatezza, laccuratezza
e la complessità dellarte musicale di
Puccini, quellarte che studiosi del Centro
studi Giacomo
Puccini, come Michele Girardi[2] e Julian Budden,[3] negli ultimi anni hanno
contribuito efficacemente a collocare tra le più importanti del suo tempo.
Entro la fine del 2010 usciranno tre
volumi, uno per ciascuna sezione: 1) epistolario:
Lettere del periodo 1877-1896, a cura
di Gabriella Biagi Ravenni e Dieter Schickling; 2) musiche Manon Lescaut,
edizione della partitura a cura di Roger Parker; 3) disposizioni
e livrets: Madama Butterfly: Livret de mise en scène,
a cura di Michela Niccolai. Altri volumi sono in lavorazione.
La ricerca per ledizione è stata ed è finanziata, oltre che con
fondi del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e contributi di istituzioni private, dal MIUR e dallUniversità di Pavia nellambito del Progetto di ricerca dinteresse
nazionale (PRIN) 2007 Edizioni
critiche di musicisti italiani dal XVII al XIX secolo, Coordinatore scientifico Fabrizio Della Seta, Unità di Pavia, Edizioni critiche di opere di Vincenzo Bellini e Giacomo Puccini.
Link
La pagina sarà disponibile in una nuova versione nel web
del Centro studi Giacomo Puccini
(http://www.puccini.it),
attualmente in fase di ristrutturazione.
[1] Dieter
Schickling, Giacomo Puccini. Catalogue of the Works, Kassel, Bärenreiter, 2003.
2 Michele Girardi, Giacomo
Puccini. Larte internazionale di un musicista italiano, Venezia,
Marsilio, 1995, 20002; trad. inglese Puccini: His International
Art, Chicago-London, The University of Chicago Press, 2000, 20022.
3 Julian Budden, Puccini. His Life and
Works, Oxford-New York, Oxford University Press, 2002; trad. italiana di
Gabriella Biagi Ravenni: Puccini, Roma, Carocci, 2005.
Esponente: Girardi, Michele (michele.girardi@unipv.it)
Vedere Esponente: Della Seta, Fabrizio
Coordinatore nazionale Progetto PRIN, inizio 2007
Esponente: La Via, Stefano (stefano.lavia@unipv.it)
Vedere Esponente: Della Seta, Fabrizio
Coordinatore nazionale Progetto PRIN, inizio 2007
Esponente: Zappalà, Pietro (pietro.zappala@unipv.it)
Qualifica: Docente
Funzione nel
progetto: Coordinatore
Titolo: Valorizzazione dei fondi speciali della Facoltà di
Musicologia di Cremona [link al progetto]
Inizio: 2006
Durata: due anni
Soggetto finanziatore
o centro di riferimento: Fondazione
Cariplo
Contenuti e
finalità: Il progetto delle Collezioni
digitali si prefigge lo scopo di valorizzare materiali di particolare interesse
posseduti dalla biblioteca: edizioni antiche, manoscritti e audioregistrazioni.
Il progetto prevede la digitalizzazione dei materiali con l'obiettivo di
ottenere una copia digitale ad alta risoluzione (copia d'archivio) e una copia
a risoluzione minore (per la diffusione gratuita attraverso le risorse
telematiche).
Per informazioni sul progetto scrivere a Pietro Zappalà - pietro.zappala@unipv.it
Ambito storico-letterario o filologico-letterario
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Esponente:
Montana, Fausto (fausto.montana@unipv.it)
Funzione: Responsabile
scientifico dellUnità di Ricerca PRIN
Coordinatore nazionale:
Franco Montanari (Università di Genova)
Titolo per lUnità
di Ricerca: Ricognizioni
bibliografiche sul teatro comico greco e romano, per la banca dati dell'Année
Philologique
Titolo generale: Centro Italiano dellAnnée
Philologique
Inizio: 2007
Durata: due anni.
Soggetto finanziatore o centro di
riferimento: MIUR (75%), Università di Pavia (25%).
Contenuti e finalità: Produzione di materiali di schedatura della bibliografia
scientifica sul teatro comico greco e romano pubblicata in Italia negli anni
2006-2008, per la banca dati dellAnnée Philologique. I materiali saranno pubblicati
dalla Société Internationale de
Bibliographie Classique sia a
stampa (Les Belles Lettres, Paris) sia on line (http://www.annee-philologique.com/aph/).
Link:
http://www.aristarchus.unige.it/ciaph; http://www.anphil.org/node/21
Ambiti storiografico,
storico-artistico, filosofico
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Esponente:
Bagetto, Luca (luca.bagetto@unipv.it; luca.bagetto@fastwebnet.it)
Funzione: Partecipante locale
Coordinatore locale: Silvana Borutti (Università di Pavia, Dipartimento di Filosofia)
Coordinatore nazionale: Luigi Ruggiu (Università di
Venezia)
Titolo per lUnità di Ricerca: Modelli di realtà tra realismo e relativismo.
Categorie teoretiche, etiche e storiche
Titolo generale: Ontologia,
ermeneutica, politica: percorsi storici e strutture teoriche
Inizio: 2009
Durata: due anni
Soggetto finanziatore: MIUR (progetto PRIN)
Contenuti e finalità: La ricerca nazionale mira a
elaborare risposte al problema del rapporto tra realtà e rappresentazione nella
società mondiale globalizzata
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Esponente:
Carnini, Daniele (danielecarnini@gmail.com)
Qualifica: borsista Accademia dei Lincei, attivo presso il
Dipartimento
Funzione:
titolare di ricerca
Titolo: Alla giuntura
dell «interregno»: lopera
italiana a Firenze e Roma (1810-1815).
Inizio: 2009
Durata: 12 mesi
Referente: Prof. Elena Ferrari Barassi, direttore del
Dipartimento
Soggetto finanziatore:
Accademia Nazionale dei Lincei
Contenuti e finalità: Studio
della diffusione e della circolazione delle opere prodotte nel periodo
napoleonico a Roma e Firenze.
Esponente: Carone, Angela (angi_carone@yahoo.it)
Qualifica: Assegnista
Funzione:
Titolare di ricerca
Titolo: Teoria musicale e composizione nel XIX secolo
Inizio: 2008
Durata: un anno (seguito da
un rinnovo annuale con scadenza il 31 agosto 2010)
Referente: Prof. Borio, Gianmario
Soggetto finanziatore:
Università degli Studi di Pavia
Contenuti e finalità: La
ricerca è incentrata sullo studio degli scritti di teoria musicale di ambito tedesco,
francese, italiano e inglese (con prevalenza dellarea tedesca) pubblicati tra il 1850 e il
1930 e sulla disamina delle analisi in essi contenute relative alla produzione
pianistica di Franz Schubert, Robert
Schumann, Felix Mendelssohn Bartohldy, Friedrich Chopin. Il
fine del progetto è individuare divergenze e convergenze tra le analisi delle
principali composizioni per pianoforte del Romanticismo compiute dai teorici a partire
dalla seconda metà dellOttocento (ad esempio Bagge,
Bas, Brendel, Leichtentritt, Mersmann, Reissmann, Riemann, Selva), per
mettere in luce come essi abbiano reinterpretato (esplicitamente o meno) i
principi della Formenlehre (codificati
da Adolph Bernhard Marx nella Die Lehre von der musikalischen Komposition,
1837-47), applicandoli al repertorio romantico.
In tal
modo, si intende evidenziare i fattori tecnici, propri delle opere degli autori
menzionati, che i teorici ritengono responsabili dello scardinamento della
pratica compositiva beethoveniana e, quindi, il modo in cui negli scritti essi
vengono definiti e messi in relazione alle forme pianistiche del Romanticismo
(dando così luogo ad una nuova Formenlehre).