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Corso di Laurea Magistrale in Storia e valorizzazione dei Beni culturali - curriculum Fonti e strumenti per la storia dell'arte

Ordinamento 270/04

Obiettivi formativi

Fornisce agli studenti avanzate competenze di carattere storico, teorico, critico e metodologico nelle aree e nei settori relativi allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal Medioevo all'età contemporanea, con particolare attenzione alle fonti, ai metodi e agli strumenti della ricerca scientifica in ambito storico-artistico, nonchè nella gestione dei beni artistici*.

* Gli insegnamenti di questo curriculum, che fa parte del Corso di Laurea Magistrale in Storia e valorizzazione dei beni culturali del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia, vengono erogati presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali con sede a Cremona.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il laureato in Storia e valorizzazione dei beni culturali, curriculum in "Fonti e strumenti per la storia dell'arte" possiede competenze scientifiche che gli consentono di operare ad alto livello nel campo della tutela, della conservazione e della valorizzazione dei beni artistici. Può diventare curatore, conservatore e direttore di musei, di centri di ricerca e di conservazione del patrimonio storico artistico pubblici e privati; organizzatore di mostre, eventi; responsabile o consulente nei campi dell'editoria e della comunicazione, critico d'arte; può accedere - espletando gli obblighi di legge - a incarichi presso le Soprintendenze, gli Uffici cultura di istituzioni pubbliche e private; può inoltre dedicarsi all'insegnamento e alla ricerca.

Requisiti di ammissione

Per accedere al corso di laurea lo studente deve essere in possesso di una laurea triennale (preferibilmente classe L-1, Lettere o L-10 Beni culturali) e dei seguenti requisiti curricolari: almeno 12 CFU maturati negli ambiti della Letteratura italiana (L-FIL-LET/10 o L-FIL-LET/11); almeno 24 CFU maturati nell'ambito dell'Archeologia, Storia dell'arte, Storia della critica d'arte e Museologia (L-ANT-06, L-ANT-07, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04); almeno 12 CFU nell'ambito delle discipline Storiche, dell'Archivistica, della Bibliografia e biblioteconomia e della Paleografia (L-ANT/02, L-ANT/03, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/08, M-STO/09), oltre ad almeno 3 CFU di lingua straniera (L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14)**.

** Lo studente che nel corso di laurea triennale non avesse maturato tutti i requisiti può conseguirli prima di procedere all'immatricolazione tramite iscrizione e superamento di corsi singoli.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale, del valore di 28 cfu e cui si accede previo conseguimento di almeno 92 cfu, consiste in un elaborato scritto ampio, articolato e originale con il quale il candidato dimostra di padroneggiare le metodologie storiche, critiche e analitiche, di avere un'approfondita conoscenza dello stato attuale della ricerca in quel campo e di essere in grado di sostenere adeguatamente le proprie tesi in una discussione collegiale con la commissione giudicatrice. L'argomento della prova finale va segnalato in Segreteria studenti (su apposito modulo) almeno due mesi prima della data dell'esame e la relativa domanda deve essere presentata almeno un mese prima. L'elaborato verrà valutato in centodecimi con un punteggio variabile fra i 66 e i 110 punti.