I rulli del dipartimento

La collezione di rulli per autopiano del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia consta attualmente [ottobre 2019] di quasi 4800 esemplari. Sebbene la collezione sia di recente costituzione, le sue origini sono piuttosto incerte e scarsamente documentate; è comunque possibile determinare quanto segue:

  • al 1972 risale la donazione di un autopiano (per rulli a 88 note, con la funzione Themodist) e di un gruppo di circa 23 rulli da parte di Angiolamaria Galuzzi Guarneri di Milano;
  • un numero imprecisato di rulli è stato raccolto dal Direttore della allora Scuola di Paleografia e Filologia Musicale, Prof. Raffaello Monterosso, che in momenti diversi li ricevette in dono o li acquistò sul mercato antiquario;
  • nel 1980 circa 30 rulli pervengono alla collezione da parte del signor Fausto Genzini di Cremona;
  • al 6 giugno del 1991 risale la donazione di 5 rulli effettuata dalla signora Elvira Taccone di Pavia;
  • il 28 febbbraio 2013 Michele D'Alessandro, nipote dell'omonimo fondatore della ditta FIRST, dona due rulli;
  • il 22 novembre e il 14 dicembre 2014 la AMMI (Associazione Musica Meccanica Italiana) dona 1082 rulli, in parte derivanti da una precedente donazione di Carla Pozzi (Arcore, MB);
  • nell'aprile del 2016 la AMMI (Associazione Musica Meccanica Italiana) dona ulteriori 313 rulli;
  • fra febbraio e giugno 2017 Pietro Zappalà (Cremona) dona 29 rulli;
  • nel marzo 2017 Antonio Latanza (Roma) dona 523 rulli;
  • nel giugno 2017 Gianmario Merizzi e Robero Bolelli (Bologna) donano 20 rulli;
  • nel luglio 2017 Livia de Felici e Giovanni Martignetti (Milano) donano 142 rulli;
  • nell'aprile 2018 Benedetta Curatolo Isola (Trapani) dona 54 rulli;
  • nel giugno 2018 Antonio Latanza (Roma) dona 1301 rulli;
  • nell'ottobre 2018 Pietro Zappalà (Cremona) dona 45 rulli;
  • nell'ottobre 2018 la famiglia Guggiari (Appiano Gentile, Como) dona 40 rulli.
  • nell'agosto 2019 István Kónya (Cremona) dona 57 rulli.
  • nel settembre 2019 la famiglia Vialli (Cremona) dona 206 rulli.

Solo una parte di questi rulli rientra nella categoria dei reproducing rolls, ossia di quei rulli che nella loro perforazione riportano fedelmente l'effettiva esecuzione realizzata da un pianista vero e proprio. La maggior parte della collezione è composta invece da rulli metronomici, ossia quelli realizzati con una perforazione calcolata a partire da una precisa trascrizione proporzionale dei valori musicali di uno spartito pianistico preesistente, o di trascrizioni pianistiche realizzate per l'occasione.
La parte di gran lunga maggiore di questi rulli è rappresentata dai 2588 rulli della ditta italiana FIRST, di cui 850 a 65 note e 1732 a 88, oltre a 6 variamente danneggiati. Altre ditte italiane sono presenti con un numero sensibilmente inferiore di esemplari: Aurora & Apollo, Fratelli Cigna di Pollone (Biella), LIRA (Lavorazione Italiani Rulli Autopianistici di Giuseppe Cavana, Torino). La produzione straniera vede rulli delle ditte Aeolian, Animatic, Artista, Artists' Music Roll, Connazional, Connorized, Duo Art, Eighty-eight note, EMP, Empeco, Hupfeld, Italian Style, Milton, Odeola, Pennino, QRS, Universal, Victoria ed altri ancora.
Vi sono infine alcuni rulli non identificati o perché fortemente danneggiati o perché privi di scatola con le etichette o qualsiasi altro elementi identificatore.

Una prima catalogazione del fondo, limitata però alla sua consistenza nel 1996 (938 rulli totali), è stata effettuata da Maddalena Schito, Catalogo della collezione di rulli per pianola della Scuola di Paleografia e Filologia musicale, Tesi di laurea in Musicologia, Cremona, Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell'Università di Pavia, 1996.

Al momento sono disponibili i seguenti cataloghi provvisori:

[ultimo aggiornamento: 14.10.2019, ma non per i cataloghi]