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Corso di Laurea triennale interclasse in Scienze letterarie e dei Beni culturali - Ordinamento 270/04

Obiettivi formativi

Il corso di laurea interclasse in Scienze letterarie e dei beni culturali è un corso triennale che unisce le due classi L10 - Lettere e L1 - Beni culturali. Lo studente indica al momento dell'immatricolazione in quale delle due classi intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purchè questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al terzo anno.

Il corso di laurea fornisce agli studenti una solida formazione di base, metodologica e storica sia nel campo della storia e della valorizzaione dei beni culturali sia nell'ambito degli studi linguistici, filologici e letterari dell'età antica, medievale e moderna attraverso una interazione continua tra discipline e prospettive differenti, nello spirito di un proficuo confronto tra cultura classica e moderna.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il laureato in Scienze letterarie e dei beni culturali nella classe di Beni culturali (L1) può lavorare nell'ambito dell'informazione, della comunicazione, dell'editoria o di istituzioni culturali quali biblioteche, archivi, musei sia nel settore pubblico che privato. Può inoltre completare la formazione accademica con la Laurea Magistrale in Storia e valorizzazione dei beni culturali, curriculum "Fonti e strumenti per la Storia dell'Arte" (LM 89) o con le lauree magistrali specifiche per i Beni culturali, le quali costituiscono il percorso ideale per quanti aspirano a svolgere attività legate alla conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il laureato in Scienze letterarie e dei beni culturali nella classe di Lettere (L10) può lavorare nell'ambito dell'informazione, della comunicazione, dell'editoria o di istituzioni culturali quali biblioteche, archivi, musei. Può inoltre completare la formazione accademica con la con la laurea magistrale in Storia e valorizzazione dei beni culturali, curriculum "Fonti e strumenti per la Storia dell'Arte" (LM 89) o le Lauree Magistrali delle classi LM-14 (Filologia Moderna) e LM-15 (Filologia, letterature e storia dell'antichità), le quali costituiscono il percorso ideale per quanti aspirano all'insegnamento scolastico o intendano avviarsi alla ricerca in ambito umanistico.

Requisiti di ammissione

Per accedere al corso di laurea in Scienze letterarie e beni culturali lo studente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo equipollente. Deve inoltre possedere un'adeguata preparazione iniziale, in particolare in campo umanistico. La preparazione iniziale dello studente sarà verificata attraverso un colloquio di carattere non selettivo. Gli studenti immatricolati sono inoltre tenuti a fornire alla segreteria, almeno 8 giorni prima del colloquio, un testo della lunghezza approssimativa di 2000 caratteri contenente valutazioni personali dello studente in merito a: carriera precedente degli studi, motivazioni che lo spingono a intraprendere lo studio delle materie relative a lettere e/o beni culturali, aspirazioni professionali. Tale documento va inviato via e-mail all'indirizzo webmaster.musicologia@unipv.it.

Debiti formativi: Agli immatricolati che ne avranno necessità saranno indicati gli strumenti attraverso cui integrare le lacune riscontrate. Tali attività di sostegno consisteranno in letture e/o esercitazioni scritte - modulate su ogni singolo caso e con la supervisione di un docente-tutor - da effettuarsi entro il primo anno di corso. Il loro svolgimento non impedirà la frequentazione dei corsi e l'iscrizione ai relativi esami da parte degli studenti. Il buon esito di queste attività sarà verificato attraverso un secondo colloquio, che si terrà all'inizio dell'anno accademico successivo. Se il secondo colloquio non certificherà il buon esito delle attività lo studente sarà tenuto ad approfondire gli argomenti proposti dal docente-tutor e a sostenere un ulteriore colloquio al termine del secondo anno.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 174 crediti e che consente l'acquisizione di altri 6 crediti, consiste in un saggio o in una rassegna critica su un tema o un problema relativi al campo della cultura letteraria o dei beni culturali, oppure in una prova tecnico-pratica di applicazione metodologica coerente con il percorso di studi maturato. La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente.

L'argomento della prova finale va segnalato in Segreteria studenti (su apposito modulo) almeno due mesi prima della data dell'esame e la relativa domanda deve essere presentata almeno un mese prima.