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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MUSICOLOGIA
ORDINAMENTO 270/04

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale, appartenente alla classe LM-45 delle Lauree in Musicologia e Beni musicali di cui al D.M. 16 marzo 2007 (GU n. 157 del 9 luglio 2007 - Suppl. ordinario n. 155), mira a una formazione ampia e differenziata, nelle metodologie e nei repertori, di un musicologo in grado di svolgere professioni per le quali è richiesta un'approfondita conoscenza della storia e della teoria della musica, e in grado di condurre ricerche originali nel settore.

Durante il percorso formativo gli studenti acquisiscono un'approfondita conoscenza storica e teorica della musica e dei suoi modi di diffusione, nonché competenze nelle discipline linguistiche, storiche, filosofiche e scientifiche applicate ai diversi ambiti del sapere musicale; perfezionano l'utilizzo dei principali strumenti informatici applicati alla ricerca musicologica e la capacità di esprimersi in forma scritta e orale almeno in una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano.

Il corso offre infine le basi necessarie per accedere ai percorsi di ricerca per i quali sia richiesta la laurea magistrale.

Al termine del corso di laurea magistrale in Musicologia, i laureati saranno in grado di progettare, coordinare e svolgere attività di alta professionalità in: enti sia pubblici che privati; biblioteche specialistiche e non; archivi di grandi istituzioni; emittenti radiotelevisive; teatri; uffici stampa; case editrici e discografiche; organi di informazione, media e programmazione concertistica; musei e collezioni di strumenti musicali. Potranno inoltre svolgere attività lavorative nell'ambito più generale dello studio, della promozione e della valorizzazione della musica in quanto arte, della sua collocazione nel sistema dei saperi e del ruolo da essa svolto nell'ambito della vita pubblica e sociale.

Requisiti di ammissione

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

(1) laurea o diploma universitario di durata triennale;
(2) altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dai competenti organi dell'Università;
(3) diploma accademico di I livello rilasciato da un Conservatorio di Musica o da un Istituto musicale pareggiato o da altro istituto del comparto dell'Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM);
(4) diploma ordinamentale rilasciato da un Conservatorio di Musica o da un Istituto musicale pareggiato.

La validità dei titoli (3) e (4) ai fini dell'ammissione alla laurea magistrale, a norma della legge 22 novembre 2002, n. 268, è subordinata al possesso del diploma di istruzione di secondo grado. Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale è inoltre richiesto il possesso da parte dello studente di determinati requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale. Coloro che sono in possesso di un titolo di studio universitario devono aver acquisito nel precedente corso di studi almeno 24 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-ART/07 (Musicologia e storia della musica) e/o L-ART/08 (Etnomusicologia).

Coloro che sono in possesso di un titolo di studio AFAM devono aver superato nel precedente corso di studi almeno due esami annuali o quattro semestrali di discipline storico-musicali o tecnico-musicali. Per tutti sono comunque presupposti il possesso di solide competenze nei settori della teoria musicale e della storia della musica, una buona preparazione umanistica e una conoscenza di base della lingua inglese e dei mezzi informatici.

L'adeguatezza dei requisiti curricolari e della preparazione dello studente è verificata tramite una prova di ammissione dinanzi ad apposita Commissione. Tale prova consiste in un colloquio, integrato al bisogno da una prova scritta composta di test a risposte aperte o chiuse. Da tale prova di ammissione sono esentati i laureati in Musicologia presso l'Università degli Studi di Pavia che abbiano conseguito un voto di laurea pari o superiore a 90/110.

Al fine di consentire l'accesso anche a laureati con elevata preparazione provenienti da percorsi formativi organizzati in maniera diversa rispetto al sistema dei CFU potrà essere prevista, per tali laureati, una specifica valutazione dei prerequisiti di ingresso. Le eventuali integrazioni curriculari, rilevate per gli studenti provenienti da altre classi o altri atenei in base alla definizione precedente dei CFU e dei SSD, vanno colmate prima dell'immatricolazione e precisamente: nel caso di studenti non ancora pervenuti alla laurea, durante il percorso formativo di primo livello (con l'inserimento ad es. di esami soprannumerari) o, nel caso di studenti già laureati, con l'iscrizione a corsi singoli nel periodo intercorrente tra la laurea e la chiusura delle iscrizioni al corso di laurea magistrale.

È possibile l'iscrizione in corso d'anno, purché in tempo utile per permettere una frequenza delle attività formative rispettosa delle propedeuticità e coerente con la struttura generale del corso di laurea magistrale.

Prova finale

La prova finale consiste in un elaborato scritto ampio, articolato e originale con il quale il candidato dimostra di padroneggiare le metodologie storiche, critiche e analitiche, di avere un'approfondita conoscenza dello stato attuale della ricerca in quel campo e di essere in grado di sostenere adeguatamente le proprie tesi in una discussione collegiale con la commissione giudicatrice. La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente

L'argomento della prova finale va segnalato in Segreteria studenti (su apposito modulo) almeno sei mesi prima della data dell'esame e la relativa domanda deve essere presentata almeno un mese prima.