Universitą degli Studi di Pavia Home Page Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali

Corso di Laurea triennale in Musicologia - Ordinamento 270/04

Obiettivi formativi

Il corso di laurea, appartenente alla classe L-1 delle Lauree in Beni culturali di cui al DM 16 marzo 2007 (GU n. 155 del 6 luglio 2007 - Suppl. Ordinario n. 153), si prefigge di fornire conoscenze di base nei settori della teoria musicale e della storia della musica, nonchè competenze sugli strumenti e sulle metodologie della filologia musicale, della musicologia sistematica e dei settori rivolti alla tutela, gestione e fruizione dei beni musicali (teatri, biblioteche, musei, enti concertistici e media).

L'insieme delle attività formative definisce il profilo culturale di un laureato in grado di svolgere attività professionali nei campi della conservazione, gestione, promozione, produzione e valorizzazione del patrimonio musicale e di operare sia in enti pubblici (scuole, biblioteche e centri di documentazione, teatri, musei, emittenti radiotelevisive, giornali, enti organizzatori di concerti), sia privati (case editrici e discografiche, imprese artistiche, softwarehouse).

Il Corso di laurea mira inoltre a fornire le conoscenze su cui fondare i successivi approfondimenti nell'ambito della laurea magistrale.

I laureati in Musicologia potranno trovare impieghi aderenti alle proprie competenze: nelle biblioteche specialistiche e non, pubbliche e private; negli archivi di grandi istituzioni; nelle emittenti radiotelevisive; nei teatri; negli uffici stampa; nelle case editrici e discografiche; nel campo degli organi di informazione, dei media e della programmazione concertistica; presso i musei e le collezioni di strumenti musicali; nell'ambito più generale dello studio, della catalogazione, della conservazione, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale musicale.

Requisiti di ammissione

Per essere ammesso al Corso di laurea in Musicologia lo studente deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dai competenti organi dell'Università.

È inoltre richiesto il possesso o l'acquisizione da parte dello studente di un'adeguata preparazione iniziale, e in particolare di una preparazione umanistica generale e di una conoscenza musicale di base acquisita presso istituti musicali oppure mediante studio personale. Tale conoscenza musicale è saggiata al principio dell'anno accademico tramite un test di valutazione di carattere non selettivo, che consiste in una prova scritta a risposte aperte o chiuse e in un colloquio dinanzi ad apposita commissione.

Nel caso in cui la verifica di cui al comma precedente dimostri una competenza musicale inferiore a una soglia minima prefissata, il Consiglio didattico indica specifici obblighi formativi aggiuntivi che lo studente dovrà soddisfare prima di qualsiasi esame dei settori scientifico-disciplinari L-ART/07 e L-ART/08. Per tali obblighi formativi aggiuntivi il Dipartimento predispone attività didattiche integrative consistenti in uno specifico corso di alfabetizzazione musicale.

Al termine di tali attività didattiche integrative, l'avvenuto recupero, da parte dello studente, degli obblighi formativi aggiuntivi viene verificato attraverso una prova scritta a risposte aperte o chiuse e/o un colloquio dinanzi ad apposita commissione.

Nel caso in cui la verifica riveli competenze pregresse in ambito teorico-musicale o storico-musicale, il Consiglio didattico stabilisce a quali insegnamenti o moduli di insegnamento tali competenze pregresse possano essere considerate equivalenti, e indica il numero di CFU di Modalità e Contrappunto e/o Armonia e Analisi musicale 1 e/o Armonia e Analisi musicale 2 e/o Storia della musica 1 e/o Storia della musica 2 che lo studente, all'atto della compilazione del piano di studio, è tenuto a sostituire con un egual numero di CFU a scelta tra: Drammaturgia musicale 1, Estetica musicale 1, Etnomusicologia, Studi di musiche popolari, Filologia musicale 1, Musica, poesia e drammaturgia, Musiche popolari contemporanee, Musicologia sistematica, Paleografia Musicale, Storia degli strumenti musicali, Storia degli strumenti musicali e della prassi esecutiva, Storia della poesia per musica, Storia della prassi esecutiva 1, Storia e interpretazione dei testi musicali, Teorie musicali.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 174 crediti e che consente l'acquisizione di altri 6 crediti, consiste in un saggio o in una rassegna critica relativi a un tema o a un problema musicologico, oppure in una prova tecnico-pratica di applicazione metodologica coerente con il percorso di studi maturato. La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente.

L'argomento della prova finale va segnalato in Segreteria studenti (su apposito modulo) almeno due mesi prima della data dell'esame e la relativa domanda deve essere presentata almeno un mese prima.