giovedì 14 aprile 2005
ore 21
Facoltà di Musicologia, aula magna
Sulla copia del Giusti
(Lucca 1681) costruita e messa gentilmente a disposizione
da William Horn (un cembalo
per la Facoltà: un’occasione di
sponsorizzazione)
Girolamo Frescobaldi (1583-1643) Capriccio Fra Jacopino sopra l’aria di
Ruggero
Capriccio
sopra la Battaglia
Domenico. Scarlatti
(1685-1757) Sonata
in La K. 208
Andante
e Cantabile
Sonata in La K. 209
Allegro
Sulla copia del Ruckers
(Anversa 1638) costruita e messa gentilmente a disposizione
da William Horn
Franz Joseph Haydn (1732-1801) Sonata in Mib
Hob. XVI.16.
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Praeludium e Fantasia in re KV 397.
Mario Stefano Tonda, torinese, si diploma in pianoforte presso il
Conservatorio «G. Verdi» di Torino sotto la guida di Annamaria Cigoli, per poi
perfezionarsi con Marian Mika. Intraprende quindi la pratica del clavicembalo
con Ottavio Dantone, proseguendo i suoi
studi in cembalo e fortepiano sotto la guida di Emilia Fadini e diplomandosi in
seguito presso il Conservatorio «G. Verdi» di Milano. Frequenta attualmente il
corso di laurea specialistica in tastiere storiche presso il Conservatorio «G.
Verdi» di Torino sotto la guida di Giorgio Tabacco.
Ha partecipato a masterclasses
tenute da maestri quali Kenneth Gilbert, Pierre Håntai e, nell’estate
E’ stato unico rappresentante italiano alla «32th Academy for
Harpsichord and Fortepiano» ospitata dal Museum Vleeshuis di Antwerpen
(Belgio), potendo così seguire le lezioni di Jos van Immerseel, Kris Verhelst e
Claire Chevallier.
Ha conseguito la Laurea in Musicologia presso la Facoltà di Musicologia
dell’Università di Pavia, ottenendo massimo dei voti e lode con la
realizzazione dell’edizione critica dell’Intavolatura
de Cimbalo del 1576 di Antonio Valente.
Per informazioni scrivere laura.mauri@unipv.it