| Qualche
notizia in più
Prevalentemente
dedicato alla musica italiana, il seminario si allarga a prendere in
esame la musica francese per tastiera, in particolare i Préludes non
mesurés di Louis Couperin in parallelo con brani di Froberger, i
libri d'organo di Nivers e di François Couperin.
Luigi
Ferdinando Tagliavini presenta anche una fonte del 1740 circa,
appartenente alla sua collezione e contenente trascrizioni per due
flauti traversi di composizioni, tratte in prevalenza dalle Pièces
de clavecin di François Couperin.
Si
presta attenzione al problema dell’accompagnamento del
recitativo sei-settecentesco. Per il XVIII secolo qualsiasi
recitativo italiano o tedesco, eventualmente seguito da aria, potrà
essere scelto come esempio (molto bene potrebbe Giunse alfine il
momento - Deh vieni, non tardar dalle Nozze di Figaro), per il XVII
secolo ci si rivolgerà possibilmente alle prime Nuove Musiche di
Caccini.
Chi
desidera cantare i brani scelti è pregato di segnalarsi a Laura Mauri
Vigevani (mauri@unipv.it o 0372
25575 in orario di ricevimento) per una preventiva audizione. |