Problemi di prassi esecutiva e d'interpretazione nella musica per tastiera dei secoli  XVI,  XVII e XVIII

Qualche notizia in più

Prevalentemente dedicato alla musica italiana, il seminario si allarga a prendere in esame la musica francese per tastiera, in particolare i Préludes non mesurés di Louis Couperin in parallelo con brani di Froberger, i libri d'organo di Nivers e di François Couperin.

Luigi Ferdinando Tagliavini presenta anche una fonte del 1740 circa, appartenente alla sua collezione e contenente trascrizioni per due flauti traversi di composizioni, tratte in prevalenza dalle Pièces de clavecin di François Couperin.

Si presta attenzione al problema dell’accompagnamento del  recitativo sei-settecentesco. Per il XVIII secolo qualsiasi recitativo italiano o tedesco, eventualmente seguito da aria, potrà essere scelto come esempio (molto bene potrebbe Giunse alfine il momento - Deh vieni, non tardar dalle Nozze di Figaro), per il XVII secolo ci si rivolgerà possibilmente alle prime Nuove Musiche di Caccini.

Chi desidera cantare i brani scelti è pregato di segnalarsi a Laura Mauri Vigevani (mauri@unipv.it o 0372 25575 in orario di ricevimento) per una preventiva audizione.

Conferenze 2004-05

 

Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Musicologia
Corso Garibaldi 178 – 26100 Cremona - Tel. 0372-25575 – 0372-33925 – Fax 0372-457077 - E-mail 
webmaster.musicologia@unipv.it

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 8.30-18.30 – Segreteria ore 9.30-12 - Informazioni tecniche