Programmi dei corsi dell'anno accademico 1998-99

Bibliografia generale e Biblioteconomia
(Pietro Zappalà)

I. Biblioteconomia. Trattazione dei principali problemi inerenti la gestione di una biblioteca, con particolare riguardo alla pratica della catalogazione.
Definizione ed ambiti della biblioteconomia. Definizione di biblioteca e differenziazione dei vari tipi. Il catalogo di biblioteca: funzioni e struttura. La struttura di una scheda catalografica. Principi, norme e standard catalografici. La descrizione catalografica, con esame particolare delle ISBD (M) e ISBD (PM). Differenze fra impressione, tiratura, edizione, riedizione e ristampa. Differenza fra curatore, editore, stampatore. ISBN, ISSN e ISMN. La descrizione a più livelli. L'indicizzazione per autori e titoli (secondo le RICA), [Il titolo uniforme (cenni)], per soggetti (con richiamo alla BNI), per classificazioni (con esame della CDD). La C.I.P. Tipi di cataloghi e tipi di schede. La collocazione. L'automazione in biblioteca.

Bibliografia di base:
G. Montecchi - F. Venuda Manuale di biblioteconomia Milano, Editrice bibliografica 1995, (Bibliografia e biblioteconomia, 50)
P. Bolognini - I. Pedrini Manuale del catalogatore: una guida per le biblioteche pubbliche di ente locale Milano, Bibliografica 19935 (Bibliografia e biblioteconomia ; fuori collana)

Inoltre uno dei seguenti titoli a scelta del candidato:
M. Guerrini Il catalogo di biblioteca: una introduzione, e Il catalogo per soggetti secondo il Soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in Lezioni di biblioteconomia Firenze, Regione Toscana, 1994, pp. 7-53 e 55-76.
A. Serrai Guida alla biblioteconomia Firenze, Sansoni 19955, (Universale Sansoni. Guide e dizionari, 15)
D. Maltese La biblioteca come linguaggio e come sistema Milano, Bibliografica 1985, (Bibliografia a biblioteconomia, 21)

II. Bibliografia generale

Esame e conoscenza pratica dei principali strumenti necessari per avviare ed approfondire uno studio musicologico.
1. Strumenti per il reperimento della letteratura sulla musica. Le bibliografie generali (Duckles). I repertori specializzati: RILM, BMS, MI, ZDM. Rassegna dei repertori storici (cenni). Il RIPM. Le riviste musicali. I cataloghi editoriali. Repertori di tesi e dissertazioni.
2. Strumenti per la localizzazione dei testimoni. Il RISM. Le pubblicazioni di Eitner. Il Census. Il Vogel e il Nuovo Vogel. I cataloghi (di fondi storici, delle principali biblioteche). Le collane di facsimili.
3. Altri strumenti di lavoro. Dizionari ed enciclopedie (New Grove, Neue MGG, DEUMM), dizionari speciali, le riviste, le storie della musica, i cataloghi tematici, i cataloghi editoriali (Hofmeister, Pazdírek), gli Opera omnia, le collane editoriali, gli epistolari.
4. Le principali biblioteche musicali e i centri di ricerca musicologici in Italia.

Per un primo orientamento è utile la consultazione dei volumi:

Music Reference and Research Materials. An Annotated Bibliography Fourth Edition, ed. by Vincent H. Duckles and Michael A. Keller, New York, Schirmer, 1994
N. Schwindt-Gross Musikwissenschaftliches Arbeiten: Hilfsmittel, Techniken, Aufgaben Kassel, Bärenreiter, 1992 (Bärenreiter Studiencher Musik, 1)
G. Merizzi La ricerca bibliografica nell'indagine storico-musicologica Bologna, 1996 (Alma materiali. Didattica)

Siccome tuttavia essi non collimano a sufficienza con quanto esposto durante il corso, si rende necessaria la frequenza alle lezioni, durante le quali verranno segnalati di volta in volta gli strumenti bibliografici più rilevanti.

Bibliologia e Storia della tradizione manoscritta
(Francesco Filippo Minetti

La tradizione della 'lirica' italiana delle Origini, dall'"Indovinello veronese" a Donne, che avete intelletto d'amore.

Strumenti essenziali di lavoro
1. Concordanze della lingua poetica italiana delle Origini I, a c. di D'A. S. Avalle, Milano-Napoli, Ricciardi 1992 (posseduto sia dalla 'Statale': Ling. II I.58/1, sia dal "Fondo Stauffer" presso la Bibl. della Scuola): Capitoli II e III, bibliografia inclusa.
2. Principi di critica testuale a c. di Avalle, Padova, Antenore 1978

Codicologia
(Marco D'Agostino)

Elementi generali di codicologia; storia e momenti di formazione del codice.

Si consiglia la lettura dei seguenti testi:
1. E. Ruiz Manual de codicología Salamanca-Madrid, Ediciones Pirámide 1988
2. J. Lemaire Introduction à la codicologie Louvain, Institut d'Études Médiévales de l'Université Catholique de Louvain 1989
3. P. Canart Lezioni di paleografia e di codicologia greca Città del Vaticano, Archivio Segreto Vaticano s. d. 56-134
4. Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento a c. di V. Jemolo - M. Morelli, Roma, Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche 1990
5. A. Petrucci La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli Roma, La Nuova Italia Scientifica 1995
Una bibliografia più dettagliata verrà fornita nel corso delle lezioni

Prima di sostenere l'esame orale lo studente deve svolgere una esercitazione scritta da concordare con il docente
Chi non può frequentare dovrà concordare con il docente, il più presto possibile, un più ampio programma individuale, insieme all'esercitazione scritta.

Critica ed Estetica musicale
(Stefano La Via)

I. Parte istituzionale. Introduzione alla storia del pensiero estetico-musicale fra Rinascimento ed era moderna; riflessione critica sul rapporto fra estetica ed analisi musicale. Si consiglia la lettura dei seguenti testi-base: E. Fubini L'estetica musicale dall'antichità al settecento Torino, Einaudi 1976; C. DAHLHAUS Analisi musicale e giudizio estetico Bologna, Il Mulino 1987.

II. Corso monografico. "Camerata fiorentina" e "Seconda Prattica" fra mito e realtà.
1. Panoramica degli studi musicologici dedicati rispettivamente alla "Camerata fiorentina", alla polemica Artusi-Monteverdi e all'estetica della cosiddetta "Seconda Prattica"; approfondimento di ancora aperte questioni metodologiche riguardanti l'analisi della musica vocale tra fine Cinquecento e prima metà del Seicento.
2. Lettura degli scritti di Platone, Aristotele, Ficino, Trissino, Castelvetro, Giacomini, Tasso; Zarlino, Mei, Bardi, Galilei, Artusi, i fratelli Monteverdi, Scacchi, e altri.
3. Analisi del rapporto fra poesia e musica in composizioni di Rore, Wert, Lasso, Marenzio, Gesualdo, Bardi, Caccini, Monteverdi e altri.
Il corso alterna normali lezioni a incontri di tipo seminariale; ciascun partecipante avrà la possibilità di approfondire un argomento specifico e di presentare i risultati della propria ricerca.
La bibliografia ufficiale - che verrà distribuita durante il corso insieme alle consuete schede analitiche - include gli studi classici di N. Pirrotta, C. V. Palisca, W. Osthoff, P. Fabbri, C. Dahlhaus, P. E. Carapezza, G. Watkins, insieme ai più recenti contributi di G. Tomlinson, H. S. Powers, T. Carter, E. Chafe, J. A. Owens, B. Russano Hanning, C. Reynolds, G. Bonomo, R. Jackson, S. La Via.
Chi non può frequentare dovrà concordare col docente un più ampio programma individuale, insieme all'analisi scritta di un brano a scelta da consegnare almeno due settimane prima della data fissata per l'esame.

Esegesi delle fonti musicali
(Gianmario Borio)

I. Parte generale: Tecniche e metodi della filologia musicale. Come preparazione preliminare si leggano i seguenti testi da La critica del testo musicale a c. di M. Caraci Vela, Lucca, Libreria Musicale Italiana 1995:
M. Caraci Vela Introduzione.
G. von Dadelsen La versione di ultima mano in musica.
C. Dahlhaus I princìpi delle edizioni musicali nel quadro della storia delle idee.
G. Feder - H. Unverricht Urtext ed edizione Urtext.
J. Kerman Lo studio degli schizzi.

II. Parte monografica: La Sinfonia dopo Beethoven. Si tracciano le linee di evoluzione del genere sinfonico dal Romanticismo ai primi decenni del Novecento. Si consiglia di consultare i seguenti libri:
C. Dahlhaus La musica dell'Ottocento Firenze, La Nuova Italia 1990.
The Symphony
ed. by R. Simpson, Newton Abbot, David & Charles 1972
A Guide to the Symphony
ed. by R. Layton, Oxford/New York, Oxford University Press 1995.
D. B. Levy Beethoven. The Ninth Symphony New York, Schirmer Books 1995.
W. Frisch Brahms. The Four SymphoniesNew York, Schirmer Books 1996
Johannes Brahms. Die Zweite Symphonie
, Musik-Konzepte 70 hrsg. v. H.-K. Metzger und R. Riehn, edition text+kritik, München 1990.
J. Tröller Anton Bruckner. III Symphonie D-Moll München, Fink (Meisterwerke der Musik).

Una bibliografia più dettagliata verrà fornita nel corso delle lezioni.

Euristica e Istituzioni medioevali
(Gabriele Zanella)

Simbologia, iconografia, programmi figurativi in padania: Cremona, Piacenza, Parma, Modena, Ferrara, Verona.

Bibliografia e materiale documentario saranno forniti nel corso delle lezioni.

Immagini e testi sono disponibili alla pagina internet 193.204.44.52/Programmi/Eur98-99.html
Gli avvisi per gli studenti sono ugualmente disponibili alla pagina internet http://193.204.44.52:591/Avvisi/ricerca.htm.

Interpretazione delle fonti musicali
Vedi Esegesi delle fonti musicali

Filologia umanistica
(Mariarosa Cortesi)

I. Parte istituzionale:
1. Introduzione alla storia della lingua e della letteratura umanistica.
2. La critica del testo: nozioni di metodologia dell'edizione critica di testi umanistici latini.

Bibliografia
R. Sabbadini Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV Firenze, Sansoni 1967.
R. Sabbadini Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV, Nuove ricerche Firenze, Sansoni 1967.
F. Tateo La "letteratura umanistica" Palermo, Palumbo 1989 (Strumenti letterari 4).
V. Rossi Il Quattrocento Aggiornamento a c. di R. Bessi e Introduzione di M. Martelli, Padova,Vallardi 1992
L. D. Reynolds - N. G. Wilson Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni Terza ed. riveduta e ampliata, Padova, Antenore 1987 (Medioevo e Umanesimo 7).
S. Rizzo Il lessico filologico degli umanisti Roma, Edizioni di Storia e letteratura 1973 (Sussidi eruditi 26).

II. Parte monografica:
Il 'teatro del mondo' in Poggio Bracciolini. Lettura, traduzione e commento del De avaritia e delle Facezie.

La bibliografia e il materiale documentario, tratto dalle lettere di Coluccio Salutati, Ambrogio Traversari, Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini, Guarino Veronese saranno forniti nel corso delle lezioni.

Prima di sostenere l'esame orale lo studente deve svolgere una esercitazione da concordare con il docente.

Letteratura greca
(Mariarita Paterlini)

I. Parte istituzionale: buona conoscenza delle linee generali della storia della letteratura greca. Il candidato potrà sceglire un manuale tra quelli di:
L. E. Rossi Letteratura Greca Firenze, Le Monnier 1995
D. Del Corno Letteratura Greca Milano, Principato 1988
L. Canfora Letteratura Greca Bari, Laterza 1986

II. Lettura scelta:
Aa.Vv. Il teatro greco nell'età di Pericle a c.di C. Molinari, Bologna, Il Mulino 1994

III. Corso monografico: La Lisistrata di Aristofane
Il testo di Aristofane potrà essere esaminato in:
J.Henderson Aristophanes' Lysistrata Oxford, Clarendon Press 1987

Altra bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni.

Letteratura italiana
(Ferruccio Monterosso)

Pensiero e poesia di Giacomo Leopardi: temi e problemi storico-critici e filologici alla luce degli studi più recenti.

Bibliografia essenziale:
Leopardi tra noi Edd. M. Baroni (Viareggio), Turris (Cremona), SPES (Milazzo).

Letteratura Latina
(Rolando Ferri)

I. Corso monografico: Aspetti e problemi della tragedia romana dall'età repubblicana a quella imperiale.
Nel corso si prenderanno in esame le forme e i vari contesti ideologico-letterari degli spettacoli tragici a Roma, dall'età arcaica alla prima età imperiale, con particolare attenzione al dramma di argomento storico. Nel corso delle lezioni verranno discussi anche i rapporti con alcuni modelli greci, ma la conoscenza della lingua greca non è necessaria ai fini del sostenimento dell'esame.

II. Corso istituzionale
Si richiede la conoscenza dei lineamenti fondamentali di storia letteraria (si può utilizzare un qualsiasi profilo di storia della letteratura latina; consigliati G. B.Conte - E. Pianezzola Latinitatis memoria Firenze 1994, utile anche per l'ampia antologia, oppure G. B. Conte Letteratura Latina Firenze 1987, più volte ristampato. Lo studente verrà interrogato solo sulle nozioni fondamentali di storia letteraria dalle origini alla fine della cosiddetta età argentea (morte dell'imperatore Traiano, con l'inclusione di Tacito e Giovenale).

In aggiunta alla conoscenza dei testi discussi a lezione (che saranno raccolti in una dispensa), è richiesta la lettura, nell'originale, di due testi scelti tra quelli della lista data qui in calce (con l'avvertenza che i due testi non possono essere entrambi in prosa). La segnalazione dei commenti da consultare è puramente indicativa, gli studenti possono utilizzare altri commenti scientifici. Per ogni testo si prescrive anche la lettura di un saggio la cui conoscenza è ritenuta importante per l'inquadramento e la comprensione delle problematiche dell'autore:
Plauto La commedia degli asini comm. M. Passalacqua, Torino, Loescher 1971; con E. Fraenkel Elementi plautini in Plauto Firenze, La Nuova Italia 1960;
Terenzio I fratelli comm. O. Bianco, Torino, Loescher 1972; con H. Haffter Terenzio e la sua personalità artistica Roma, Ed. dell'Ateneo, 1969;
Virgilio Eneide libro XII, comm. E. Paratore, Milano, Mondadori - Collezione L. Valla 1983; con R. Heinze La tecnica epica di Virgilio Bologna, Il Mulino 1997);
Ovidio Metamorfosi libro 10, comm. G. Rosati - R. Corti, Milano, Rizzoli 1989 (BUR); con G. Rosati Narciso e Pigmalione Firenze, Sansoni 1983;
Orazio Odi libro I, comm. Nisbet-Hubbard, Oxford, Oxford University Press 1973; con G. Pasquali Orazio lirico Firenze, Le Monnier 1920, più volte ristampato;
Sallustio Bellum Iugurthinum, comm. L. Storoni Mazzolani, Milano, Rizzoli 1976 (BUR); con A. La Penna Sallustio e la rivoluzione romana Milano, Feltrinelli, 1973;
Livio Ab urbe condita libro I, comm. C. Moreschini, Milano, Rizzoli 1982 (BUR); con A. La Penna Aspetti del pensiero storico latino Torino, Einaudi 1978.

Si richiede inoltre la lettura di uno a scelta tra i seguenti saggi di metodologia filologica: E. Kenney Testo e metodo Roma, Gruppo Editoriale Internazionale 1995; S. Timpanaro La genesi del metodo del Lachmann Padova, Liviana 1990; H. Fränkel Testo critico e critica del testo Firenze, Le Monnier 1983.

Gli studenti che non possono frequentare le lezioni devono concordare con il docente, prima dell'esame, alcune letture, in aggiunta a quelle segnalate in precedenza, ad integrazione del corso. L'insegnamento della disciplina prevede anche un corso propedeutico rivolto prevalentemente a chi non ha alcuna conoscenza della lingua latina, che verrà attivato a partire dalla seconda decade di novembre.

Lingua e Letteratura tedesca
(Nicoletta Dacrema)

Il corso dal titolo «I tedeschi e l'Italia» avrà per tema il motivo del viaggio inteso come occasione di avventura intellettuale.
Attraverso tappe che rappresentano le epoche più significative della storia culturale della Germania, verranno considerati gli sviluppi alterni della rappresentazione letteraria che del nostro Paese hanno dato i tedeschi dal Settecento ai giorni nostri.
Il corso si articolerà nei seguenti momenti:
1. Viaggio concreto e viaggio metaforico: il 'viaggio' della vita: il Bildungsroman
2. La fascinazione dell'Italia per i tedeschi
3. Il Grand Tour
4. L'incontro-scontro con l''altro': giudizi e pre-giudizi
5. Viaggiatori 'classici': Lessing, Winckelmann. Goethe
6. Viaggiatori 'politici': Heine
7. Viaggiatori 'artisti': Rilke, Thomas Mann
8. Viaggiatori musicisti.

Durante il corso verranno distribuiti testi attinenti agli argomenti e agli autori trattati. Tutto il materiale sarà a disposizione presso il bidellato.

LINGUA TEDESCA (Esercitazioni)
Le esercitazioni di lingua tedesca sono finalizzate alla lettura, cioè al raggiungimento di una competenza che permetta allo studente di affrontare (con l'ausilio del dizionario) qualsiasi testo in lingua tedesca.

TEDESCO I. Studio delle strutture grammaticali della lingua tedesca; tecniche ed esercizi di lettura. La prova d'esame consiste nella traduzione di un brano di argomento musicologico della lunghezza di circa 40 righe (tempo 4 ore).

TEDESCO II. Approfondimento delle strutture della lingua tedesca; alfabeto gotico; esercizi su testi di differente tipologia (saggi di argomento musicologico, libretti operistici, testi memorialistici, poetici e dai tratti arcaici, ecc.). La prova d'esame consiste (1) nella traduzione di un testo di argomento musicologico della lunghezza di 10-15 righe in alfabeto gotico; (2) in un questionario di 7-8 domande, cui rispondere in italiano, inerente ad un brano tedesco di argomento musicologico della lunghezza di circa 40-50 righe (tempo 4 ore).

Libro di testo: A. Focher Corso di lettura in lingua tedesca per studenti di facoltà musicologiche, allievi di conservatorio ed appassionati du musica Cremona, Turris.

 

Organologia musicale moderna
(Laura Mauri Vigevani)

I. Parte istituzionale
Gli strumenti musicali europei dal medioevo all'età contemporanea: caratteristiche morfologiche e timbriche, uso nella pratica musicale. Teoria e pratica di restauro, conservazione, esposizione degli strumenti musicali.

II. Corso monografico
Strumenti musicali in opere d'arte del ducato sforzesco

III. Seminario
Seminario tenuto da Pietro Prosser su alcuni problemi di prassi: casi specifici, con esempi eseguiti dal vivo sui liuti.

Le indicazioni bibliografiche saranno comunicate alla fine del corso.
Gli studenti sono invitati a consegnare un'esercitazione scritta, almeno 15 giorni prima della data in cui intendono sostenere l'esame. Chi biennalizza è tenuto a concordare una comunicazione orale da svolgere durante il corso.

Paleografia greca
(Giancarlo Prato)

Il corso consiste nello studio della storia della scrittura greca dalle origini all'età umanistica e si articola in lezioni, mirate a collegare l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, ed esercitazioni, atte a mettere in grado lo studente di leggere e valutare criticamente la scrittura greca nelle diverse fasi e tipologie del suo svolgimento.

P. Canart Lezioni di paleografia e di codicologia greca Città del Vaticano 1990
G. Prato Studi di paleografia greca Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo 1994
L. D. Reynolds - N. G. Wilson Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni. Terza ed. riveduta e ampliata, Padova, Antenore 1987
Materiale distribuito durante le lezioni.

Paleografia latina
(Giancarlo Prato)

Il corso consiste nello studio della storia della scrittura latina dalle origini all'età umanistica e si articola in lezioni, mirate a collegare l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, ed esercitazioni, atte a mettere in grado lo studente di leggere e valutare criticamente la scrittura latina nelle diverse fasi e tipologie del suo svolgimento.

Testi per sostenere l'esame:
A. Petrucci Breve storia della scrittura latina Roma, Bagatto Libri 1992
A. Petrucci Medioevo da leggere. Guida allo studio delle testimonianze scritte del Medioevo italiano Torino, Einaudi 1992 (PBE 571)
Materiale distribuito durante le lezioni.

Paleografia musicale bizantina
(Alberto Doda)

I. Parte istituzionale:
1. Storia e struttura dell'Ufficio e della Divina Liturgia; manoscritti liturgico-musicali bizantini.
2. Storia della notazione musicale bizantina dalle origini al secolo XV.
3. Esame delle principali componenti musicali dell'Ufficio e della Divina Liturgia.

II. Corso monografico: La notazione Coislin arcaica.

Bibliografia essenziale:
J. Ferluga Bisanzio. Società e stato Firenze, Sansoni 1974.
K. Krumbacher Letteratura greca medievale Palermo, Istituto siciliano di studi bizantini e neoellenici 1970.
R. Taft The Byzantine Rite: A Short History Collegeville, Minn., Liturgical Press 1992
R. Taft How Liturgies Grow: The Evolution of the Byzantine Divine Liturgy «Orientalia Christiana Periodica» 43 (1977) 355-78.
M. Arranz L'office de l'Asmatikos Hesperinos ("vêpres chantées") de l'ancien Euchologe byzantin «Orientalia Christiana Periodica» 44 (1978) 107-30, 391-412.
M. Arranz L'office de l'Asmatikos Orthros ("matines chantées") de l'ancien Euchologe byzantin «Orientalia Christiana Periodica» 47 (1981) 122-57.
J. Mateos La synaxe monastique des vêpres byzantines «Orientalia Christiana Periodica» 36 (1970) 248-72.
J. Mateos Quelques problèmes de l'orthros byzantin «Proche-orient chrétien» 11 (1961) 17-35, 201-20.
O. Strunk The Chants of the Byzantine-Greek Liturgy in Strunk Essays on Music in the Byzantine World New York, Norton 1977.
A. Doda Considerazioni sulla 'meccanica' delle melodie irmologiche in Doda (ed.) Studi di musica bizantina in onore di Giovanni Marzi Lucca, Libreria Musicale Italiana 1995.

Ulteriori materiali, in particolare per quanto riguarda il corso monografico, saranno forniti nel corso delle lezioni.

Semiologia della musica
(Daniele Sabaino)

I. Parte istituzionale
1. Nozioni di teoria, grammatica e semiografia musicale fondamentale.
2. Elementi di armonia funzionale: teoria, esempi, esercitazioni.
3. Metodologie analitiche in teoria e in pratica.

Bibliografia di base:
W. Piston Armonia Torino, EdT 1989
D. de la Motte Manuale di armonia Firenze, Nuova Italia 1988
N. Cook Guida allanalisi musicale Milano, Guerini 1991

II. Parte monografica
Elementi di semiologia della musica. Semiologia generale e semiologia musicale. Le semiologie musicali di Nattiez e Tarasti. Semiologia e analisi musicale: principi e applicazioni.

N.B. Ulteriori indicazioni bibliografiche per la parte generale e bibliografia della parte monografica saranno fornite durante le lezioni.
Lesame prevede una verifica e/o unesercitazione scritta e una prova orale.

Storia
(Gabriele Zanella)

I. Parte istituzionale: buona conoscenza delle linee generali dei fatti e dei problemi della storia medievale (secc. V-XV).
La preparazione è da condurre sulla base di buoni manuali in uso per i Licei (in particolare Saitta, Cracco, Gaeta, Comba, Cherubini, Vitolo), con l'indispensabile accompagnamento di un buon atlante storico; si consiglia vivamente di non limitarsi ad un solo testo, poiché le lacune della preparazione non potranno essere giustificate da tale ragione. La frequenza è centrale per una corretta preparazione: non si faranno dispense di alcun genere. Decisamente utile per chi vuole una preparazione più completa la consultazione di:
G. Tabacco - G. G. Merlo Medioevo V-XV Bologna, Il Mulino 1981
G. Tabacco Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano Torino, Einaudi 1979
O. Capitani Storia dell'Italia medievale 410-1216 Bari, Laterza 19944
A. M. Ambrosioni - P. Zerbi Problemi di Storia Medioevale Milano, Vita e Pensiero 1992

II. Lettura scelta: G. Zanella Hereticalia Spoleto, Centro italiano di studi sull'alto Medio Evo 1995 (Collectanea 7)

III. Corso monografico: Riccobaldo a Ravenna.

Gli avvisi per gli studenti sono disponibili alla pagina Internet http://193.204.44.52:591/Avvisi/ricerca.htm.

Storia degli strumenti musicali
(Elena Ferrari Barassi)

I. Parte istituzionale. Classificazioni storiche e moderne degli strumenti musicali. Nozioni di acustica musicale. La scala occidentale: varianti e principali temperamenti.

II. Parte monografica. L'evoluzione degli strumenti musicali nella musica colta europea dal Rinascimento alla metà del XVIII secolo. Organici strumentali in Francia e in Italia nei secoli XVI e XVII; letteratura musicale relativa. Il concerto grosso e il concerto solistico in relazione agli strumenti impiegati;Strumenti nel melodramma. Nascita dell'orchestra e suo sviluppo in Europa fino alle soglie del sinfonismo.

Bibliografia essenziale

Settore generale:
- C. Sachs The History of Musical Instruments New York, Norton 1940, ed it. a c. di P. Isotta e M. Papini (Storia degli strumenti musicali introd. di L. Cerchiari, Milano, Mondadori 1996).
- A. Baines Musical Instruments trough the Ages New York, Penguin Books 1961 (Storia degli strumenti musicali intr. trad. e note di F. Guizzi, Milano, Rizzoli 1995).
- The New Grove Dictionary of Musical Instruments ed. S. Sadie, 3 voll., London, MacMillan 1984.

Settore acustica e temperamento:
- R. Airoldi Il temperamento nell'età di Gioseffo Zarlino Cremona, Turris 1989.
- P. Barbieri Acustica, accordatura e temperamento nell'Illuminismo veneto Roma, Torre d'Orfeo 1989.
- P. Righini L'acustica per il musicista. Fondamenti fisici della musica nuova ed. riveduta e ampliata, Padova, Zanibon 1994.

Settore monografico
- S. Bonta From violone to violoncello: a question of strings? «Journal of The American Musical Instrument Society» III (1977) 64-99, trad. it. a c. di G. Rossi e R. Meucci (Da violone a violoncello: una questione di corde? «Liuteria Musica e Cultura». Studi dedicati a J. H. van der Meer a c. di R. Meucci, Cremona, Associazione Liutaria Italiana - Turris 1996 60-79).
- I. Woodfield The early history of the viol Cambridge-London-New York, Cambridege University Press 1984.
- A. Bornstein Gli strumenti musicali nel Rinascimento Padova, Muzzio 1987.
- E. Ferrari Barassi La peinture dans l'Italie du nord pendant la Renaissance: problèmes d'investigation organologique «Imago Musicae» IV (1987) 255-69.
- Ferrari Barassi La musica 'violinistica' a Brescia tra Cinquecento e Seicento Atti del convegno, II. Sessione musicologica (Salò, 7 ottobre 1990), a c. di R. Cafiero - M. T. Rosa Barezzani, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana 1992 17-41.
- S. La Via 'Violone' e 'violoncello' a Roma al tempo di Corelli in Studi Corelliani IV, Atti del quarto Congresso internazionale (Fusignano, 4-7 settembre 1986), a c. di P. Petrobelli - G. Staffieri, Firenze, Olschki 1990 165-91.
- J. H. van der Meer Strumenti musicali europei del Museo Civico Medievale di Bologna Bologna, Nuova Alfa 1993.
- K. Moens La nascita del violino in Monteverdi imperatore della musica a c. di M. Tiella, Rovereto, Accademia Roveretana di Musica Antica - Istituto di ricerca organologica e per il restauro 1993 85-131.

È essenziale anche il nuovo materiale bibliografico e illustrativo che verrà distribuito durante l'anno.

Storia del teatro
(Michele Girardi)

I. Parte istituzionale: l'opera europea del XIX secolo, in particolare: Guillaume Tell di Rossini, Les Huguenots e Le Prophète di Meyerbeer, Boris Godunov e Chovanscina di Musorgski; alcuni di questi titoli saranno trattati in forma seminariale.
Bibliografia: C. Dahlhaus La musica dellOttocento Firenze, La Nuova Italia 1990 (in particolare tutte le sezioni dedicate al teatro musicale); Dahlhaus Il realismo musicale Bologna, Il Mulino 1987; Dahlhaus Drammaturgia dell'opera italiana, in Storia dell'opera italiana. vi: Teorie e tecniche, immagini e fantasmi, a c. di L. Bianconi e G. Pestelli, Torino, EDT/Musica 1988 79-158; per l'inquadramento generale si tengano presenti i volumi 8 (R. Di Benedetto Romanticismo e scuole nazionali Torino, EDT 1991) e 9 (F. Della Seta Italia e Francia nell'Ottocento Torino, EDT 1993) della Storia della musica, a c. della Società italiana di musicologia.
II. Corso monografico: Il teatro politico di Verdi: individuo e potere in Les vêpres siciliénnes, Don Carlos, Aida, Simon Boccanegra. L'analisi sarà condotta sulle partiture dorchestra e sulle riduzioni per canto e pianoforte correntemente disponibili (per Les vêpres siciliénnes e Don Carlos si farà riferimento alla versione francese originale, del Simon Boccanegra si discuterà la versione del 1881).

Bibliografia:

- J. Budden Le opere di Verdi Torino, EDT/Musica 1985-1988 (vol. II: Les vêpres siciliénnes 185-266; Simon Boccanegra 267-360; vol. III: Don Carlos 3-172; Aida 173-268).
- G. de Van Verdi, un teatro in musica Firenze, La Nuova Italia 1994.

Ulteriori titoli saranno indicati nel corso delle lezioni.

Storia dell'arte
(Chiara Tellini Perina)

Lorenzo Lotto.

Il tema presuppone la conoscenza delle vicende della pittura italiana della prima metà del Cinquecento. Infatti la parabola dell'attività del Lotto si svolge tra Veneto, Italia centrale, Lombardia. Pertanto sarà svolto un seminario didattico che avrà come base un buon manuale di Liceo.
La bibliografia essenziale è presente presso la biblioteca della Scuola.

Bibliografia sul Lotto

F. Cortesi Bosco Il coro intarsiato di Lotto e Capoferri per Santa Maria Maggiore in Bergamo Silvana ed. 1987
Cortesi Bosco Lorenzo Lotto: gli affreschi dell'oratorio Suardi a Trescore Milano, Skira 1997
Aa. Vv. Lotto Catalogo della mostra, Milano, Skira 1998
Aa. Vv. La pittura nel Veneto nel pìrimo Cinquecento Milano, Electa 1997

Storia della filosofia
(Maria Vittoria Predaval)

I. L'etica di Pietro Abelardo.
1. Testi:
Abelardo Etica a c. di M. Parodi - M Rossini, Milano, Bruno Mondadori 1995; Abelardo Storia delle mie disgrazie. Lettere d'Amore di Abelardo ed Eloisa Milano, Garzanti 1974.
2. Studi:
M. T. Fumagalli Beonio Brocchieri Introduzione ad Abelardo Roma-Bari, Laterza 1988; G. Ballanti Pietro Abelardo. La rinascita scolastica del XII secolo Firenze, La Nuova Italia 1995.

II. Parte istituzionale: la filosofia medievale.
G. Cambiano - M. Mori Storia e antologia della filosofia Roma-Bari, Laterza 1997, I, 487-770.

L'esame accerterà la conoscenza dei testi indicati sub I,1 e di almeno uno studio fra quelli indicati sub I,2. Per la parte istituzionale è richiesta la conoscenza del testo indicato sub II con riferimento alla sola filosofia medievale.

Storia della musica greca e romana / Storia della teoria musicale classica
(Mariarita Paterlini)

I. Parte stituzionale
1. Nozioni di storia e teoria della musica greca e romana.
Per la storia della musica si potrà scegliere un manuale tra i seguenti:
M.L.West Ancient Greek Music Oxford, Clarendon Press 1992
G.Comotti La musica nella cultura greca e romana I della Storia della musica a c. della Società Italiana di Musicologia, Torino, EDT 19912
2. Lettura ed esame di alcuni dei testi giunti con notazione musicale.
I monumenti musicali potranno essere letti in:
E. Poehlmann Denkmaeler altgriechischer Musik Nuernberg, Carl 1970

II. Lettura scelta:
Aa.Vv. La musica in Grecia a c. di B. Gentili e R. Pretagostini, Bari, Laterza 1988

III. Corso monografico: musici nell'antichità.
Aa.Vv. Scena e spettacolo nell'antichità Atti del Convegno Internazionale di Studio, Trento, 28-30 marzo 1988, a c. di L. de Finis, Firenze, Olschki 1989
A.Baudot Musiciens romains de l'antiquité Montréal, Klincksieck 1973

Storia della musica medievale
(Maria Caraci Vela)

I. Parte propedeutica

1. Elementi di bibliografia musicale (R. Tibaldi)
2. Forme e tecniche della musica vocale nei sec. XIII-XIV (R. Tibaldi)
3. La ricerca d'archivio (F. Arpini)

II. Corso monografico

L'Ars Nova italiana del Trecento: origini, irradiazione e rapporti con la cultura musicale francese. I repertori e la loro tradizione. I candidati sono tenuti a seguire due seminari a scelta, con relative esercitazioni , tra quelli che saranno proposti sui singoli codici.
L'elenco delle musiche analizzate e la bibliogafia specifica saranno forniti alla fine del corso. La bibliografia di base è la seguente:
D. Fenwick Wilson Music of the Middle Ages. Style and Structure New York , Schirmer 1990
A. E. Moyer Musica Scientia Ithaca and London, Cornell Univ. 1990 11-35
N. Pirrotta Ars Nova e Stil novo in Musica tra Medioevo e Rinascimento Torino, Einaudi 1984 36-51, e Marchetto da Padova e l'Ars nova italiana ibid. 63-79.

Storia della musica medievale e rinascimentale
Vedi Storia della musica medievale

 

Storia della musica moderna e contemporanea
(Albert Dunning)

I. Corso monografico

Wolfgang Amadeus Mozart: genere e stile. Il corso si articola in una parte introduttiva, con un excursus sui molteplici contributi bibliografici e sulla ricerca mozartiana, seguita da una discussione sui vari generi scelti da Mozart e sul suo incontro con le istituzioni e i personaggi dellepoca.

Bibliografia: il volume di S. Sadie Mozart (trad. it. a c. di A. M. Morazzoni, s. l., Ricordi-Giunti 1987) può offrire un utile strumento per un primo orientamento, ma si sottolinea che questo testo non copre assolutamente gli argomenti trattati durante il corso per i quali verranno segnalati i relativi riferimenti bibliografici durante lo svolgimento del corso stesso.

II. Parte istituzionale

Buona conoscenza delle linee generali dei fatti e degli sviluppi della storia della musica tra 1600 e oggi in base ad aggiornati manuali, con più approfondite conoscenze dei più grandi compositori delle varie epoche. Per la prima annualità il candidato verrà esaminato, oltre che sul corso monografico, sul periodo dal 1600 sino alla morte di Beethoven e per la seconda annualità sul periodo dalla morte di Beethoven sino ad oggi.

Storia della musica rinascimentale
(Maria Caraci Vela)

I. Parte propedeutica

Seminari:
1. Elementi di bibliografia musicale (R. Tibaldi)
2. Forme e tecniche della polifonia vocale nei secoli XV e XVI (R. Tibaldi)
3. La ricerca d'archivio (F. Arpini)

II. Parte istituzionale

La filologia musicale: storia, metodi, prospettive. Profilo storico della filologia e analisi delle metodologie maturate in vari ambiti disciplinari. La filologia musicale oggi. Filologia delle tradizioni manoscritte, a stampa e miste. Filologia d'autore. Filologia delle strutture. Storia della tradizione e teoria della ricezione. Esercitazioni.

III. Corso monografico

La musica a Milano tra 1470 e 1520. La cappella ducale e quella del Duomo. Il ruolo di Gaffurio nella cultura milanese. I quattro Libroni della Veneranda Fabbrica del Duomo. L'Umanesimo musicale a Milano.
I candidati sono inoltre tenuti a frequentare un seminario, a scelta, fra i seguenti:
1. L'epoca del Moro nell'iconografia musicale (L. Mauri)
2. La polifonia vocale profana nel sec; XVI (M. Mangani)

La bibliografia completa e l'elenco delle composizioni esaminate saranno forniti alla fine del corso.

Storia della poesia per musica
(Francesco Filippo Minetti)

I. Parte istituzionale
Le principali strutture metriche della poesia per musica in area romanza ed il loro disgregarsi a partire dal Decadentismo.

Bibliografia di base
A. Menichetti Metrica italiana: fondamenti metrici, prosodia, rima Padova, Antenore 1993
«Metrica» rivista edita da Ricciardi, Milano-Napoli

II. Corso monografico
La poesia bacchica mediolatina

Bibliografia generale
F. J. E. Raby A history of secular latin poetry in the middle ages Oxford, Clarendon Press, 2 voll. 1934 (Bibl. Stat. Fm III 1169/1-2
P. Dronke Medieval Latin and the rise of european love liric Oxford, Clarendon Press, 2 voll. 1968 (Bibl. Scuola Cons. Ces. V C g 30//1-2
Dronke The medieval poet and his world Roma, Ed. di Storia e Letteratura 1984 (Bibl. Stat. Civ. Coll. 4/164)

Bibliografia specifica
J. SzõvÉrffy Secular latin lirics and minor poetic forms of the middle ages Concord, New Hampshire, Classical Folia Editions 1992-95: con particolare riferimento ai testi cui si rimanda da IV 181, sotto le voci Wine, Wine and Beer, Wine and Water, Wine Parody, ed alla bibliografia annessa.

Storia della teoria musicale classica
Vedi Storia della musica greca e romana

 

Storia della teoria musicale medievale e rinascimentale
(Maria Teresa Rosa-Barezzani)

Le trattazioni teoriche della musica mensurata: dalla Scuola di Notre-Dame alle esperienze pre-franconiane (Johannes de Garlandia, Magister Lambertus, Dietricus, Anonimo di St-Emmeram). Le regole di Franco von Köln e di Petrus de Cruce; le teorie dell'Ars Nova francese e italiana con Philippe de Vitry, Johannes de Muris, Marchetto da Padova. Stratificazioni e innovazioni nell'Ars subtilior (Philippus de Caserta).
Esame dei testimoni nelle differenti notazioni: seminari ed esercitazioni.
Testo consigliato:
W. Apel Die Notation der polyphonen Musik, 900-1600 trad. it. di P. Neonato, Firenze, Sansoni 1984.

Storia della teoria musicale moderna
(Rodobaldo Tibaldi)

Il concetto di partitura e intavolatura nella seconda metà del Cinquecento. La trattatistica del basso continuo nel XVII e all'inizio del XVIII secolo: fonti teoriche specifiche e generali, prefazioni e avvertimenti nei monumenti musicali coevi, con preferenza per gli ambiti italiani e germanici.

Traccia bibliografica essenziale:

S. Jadassohn Der Generalbass. Eine Anleitung für die Ausführung der Continuo-Stimmen in den Werken der alten Meister Leipzig, Breitkopf & Härtel 1901
M. Schneider Die Anfänge des Basso Continuo und seiner Bezifferung Leipzig, Breitkopf & Härtel 1918
L. U. Abraham Der Generalbass im Schaffen des Michael Praetorius und seine harmonischen Voraussetzungen Berlin, Merseburger 1961
P. Williams Figured bass accompaniment Edinburgh, University Press, 1970
H. Haack Anfänge des Generalbaßsatzes: die "Cento Concerti Ecclesisastici" (1602) von Lodovico Viadana Tutzing, Schneider 1974 (Münchner Veröffentlichungen zur Musikgeschichte)
Geschichte der Musiktheorie
7. Italienische Musiktheorie im 16. und 17. Jahrhundert. Antikenrezeption und Satzlehre von F. A. Gallo, R. Groth, C. V. Palisca, F. Rempp, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1989
U. Wolf Notation und Aufführungspraxis: Studien zum Wandel von Notenschrift und Notenbild in italienischen Musikdrucken der Jahre 1571-1630 Kassel, Merseburger 1992
Geschichte der Musiktheorie
8/2. Deutsche Musiktheorie des 15. bis 17. Jahrhunderts. Zweiter Teil: Von Calvisius bis Mattheson, von W. Braun, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1994
A. Campagne Die Anfänge des Generalbasses oder: Die Praxis des Begleitens im italianischen Frühbarock «Basler Jahrbuch für historische Musikpraxis» XIX (1995) 9-31

Materiale documentario e bibliografia specifica saranno segnalati nel corso delle lezioni. Coloro che non possono frequentare devono concordare il programma con il docente quanto prima possibile.


Storia delle liturgie

(Giacomo Baroffio)

I. Corso istituzionale sulla liturgia romana e le altre liturgie latine (le radici teologiche e rituali ebraiche, le implicazioni strutturali delle istituzioni ecclesiastiche e politiche, l'anno liturgico, la liturgia delle Ore, la celebrazione eucaristica.

II. Corso istituzionale di bibliologia liturgica: libri per la celebrazione della Messa e delle Ore (tipologie specifiche, metodologie di inventariazione e catalogazione).

III. Seminario sul frammenti liturgici conservati a Cremona.

IV. Esercitazioni corali (repertori romano-antico, gregoriano e ambrosiano).

Bibliografia

M. Righetti Storia liturgica 4 voll., Milano, Ancora (rist. anast.) 1998.
Dispense del docente.

Storia e critica del testo musicale
(Klaus Fischer)

L'opera vocale di Johann Sebastian Bach nel periodo di Lipsia (1723-1750).

Bibliografia
A. Basso Frau Musika 2 voll., Torino, EDT
Ch. Wolff Lo stile antico nella musica di J. S. Bach e la tradizione europea a c. di M. T. Gianelli, Genova 1986
R. L. Marshall Musical Sketches in J. D. Bach's Cantata autographs, Studies in music history Princeton, University Press 1968
R. Eller Vivaldi and Bach in Vivaldi veneziano europeo a c. di F. Degrada, Firenze, Olschki 1980

Storia e tecnica della musica contemporanea
(Gianmario Borio)

Claude Debussy: opera e contesto. Il corso è dedicato al pensiero e all'opera di Debussy. Lo studio della tecnica compositiva sarà affiancato da considerazioni sul contesto estetico e sulla rete di influenze culturali a cui il musicista fu sottoposto. Si consiglia di consultare i seguenti libri:

- S. Jarocinski Debussy. Impressionismo e simbolismoFiesole, Discanto 1980.
- R. Orledge Debussy and the TheatreCambridge Mass., Cambridge University Press 1982.
- E. Lockspeiser DebussyMilano, Rusconi 1983.
- "I consigli del vento che passa". Studi su Debuss a c. di P. Petazzi, Milano, Unicopli 1989.
- R. Nichols - R. Langham Smith Claude Debussy. Pelléas et Mélisande Cambridge Mass., Cambridge University Press 1989.
- R. S. Parks The Music of Claude Debussy New Haven/London, Yale University Press 1989.
- F. Lesure Debussy. Gli anni del simbolismo Torino, EDT 1994.
- S. Trezise Debussy. La Mer Cambridge Mass., Cambridge University Press 1994.
- Debussy Studies ed. by R. Langham Smith Cambridge Mass., Cambridge University Press 1997.
- J. Barraqué Debussy Paris, Seuil 1997
- W. DÖmling Claude Debussy. La Mer München, Fink (Meisterwerke der Musik)
- E. Lang-Becker Claude Debussy. Nocturnes München, , Fink (Meisterwerke der Musik)

Teoria e Storia della notazione musicale nel Medioevo (I)
(Maria Teresa Rosa-Barezzani)

Le notazioni neumatiche dei secoli ix-xii: esame morfologico delle notazioni sangallese, beneventana, aquitana, francese, metense, carnutense e bolognese. Ipotesi di ricostruzioni melodiche tramite collazione. Le caratteristiche delle differenti famiglie paleografiche; la diffusione, l'affermazione di caratteri peculiari e/o di elementi 'locali'.

Esercitazioni, seminari e ricerche individuali.

Testi consigliati:
E. Cardine Semiologia gregoriana Roma 1968.
W. Apel Gregorian Chant Bloomington 1958.
D. Hilay Western Plainchant. A Handbook Oxford, Clarendon 1993.
Codex Angelicus 123. Studi sul Graduale-Tropario bolognese del secolo XI e sui manoscritti collegati
Cremona, Una cosa rara 1996.

Teoria e Storia della notazione musicale nel Rinascimento
(Antonio Delfino)

I. Le intavolature per liuto e per tastiera nei secoli xvxvii. La trattatistica teorica e i principali monumenti; l'uso delle intavolature come sistema notazionale per le partiture.
J. Wolf Handbuch der Notationskunde 2 Bd., Leipzig 1919 (rist. Hildesheim, Olms 1963) II 1-114, 249-79
W. Apel Die Notation der polyphonen Musik. 900 -1600 trad. it. di P. Neonato, Firenze, Sansoni 1984 1-88
W. Apel Geschichte der Orgel- und Klaviermusik bis 1700 trad. it. di P. Neonato, 3 voll., Firenze, Sansoni 1985, voll. i-ii

II. Notazione e musica per tastiera in Italia e in Spagna.
R. F. Judd The Use of Notational Formats at the Keyboard (c. 15001700) 2 voll., PhD Dissertation, Oxford University 1988

Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali di studio (in fotocopia) saranno forniti durante le lezioni.

Teoria e Storia delle forme poetiche, metriche e ritmiche
(Claudio Vela)

I. Parte istituzionale. Nozioni di metrica italiana dal Duecento al Cinquecento
Manuali di riferimento:
F. Bausi - M. Martelli La metrica italiana. Teoria e storia Firenze, Casa Editrice Le Lettere 1993
G. Lavezzi Manuale di metrica italiana Roma, La Nuova Italia Scientifica 1996

II. Corso monografico. Metrica dantesca
Saranno analizzati il Fiore, il Detto d'amore, le Rime, le poesie della Vita Nova, le canzoni del Convivio, la Commedia, anche in rapporto con le forme duecentesche e alla luce delle teorizzazioni di Dante stesso nel De vulgari eloquentia. Una parte delle lezioni avrà carattere seminariale

Edizioni dei testi delle opere di Dante:
- La Commedia secondo l'antica vulgata a c. di G. Petrocchi, Firenze, Le Lettere 1994, 4 voll.
- Convivio a c. di F. Brambilla Ageno, Firenze, Le Lettere 1995, 3 voll.
- De vulgari eloquentia a cura di P. V. Mengaldo, in Opere minori tomo II, a c. di P. V. Mengaldo, B. Nardi, A. Frugoni, G. Brugnoli, E. Cecchini, F. Mazzoni, Milano-Napoli, Ricciardi 1979
- Il Fiore e il Detto d'Amore attribuibili a Dante Alighieri a c. di G. Contini, Milano, Mondadori 1984
- Rime a c. di G. Contini, con un saggio di M. Perugi, Torino, Einaudi 1995
- Vita Nova a c. di G. Gorni, Torino, Einaudi 1996

Bibliografia di base:
Voci, di autori vari, dell'Enciclopedia Dantesca Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana 1970-1978, 5 voll. e Appendice: Allitterazione, Assonanza, Ballata, Canzone, Cesura, Concatenatio, Congedo, Dialefe, Diastole, Dieresi, Endecasillabo, Iato, Rima, Ripresa, Serventese, Sestina, sestina doppia, Settenario, Sonetto, sonetto doppio, Terzina
La bibliografia restante verrà fornita e discussa nel corso delle lezioni

III. Esercitazioni. Introduzione all'utilizzazione pratica delle principali banche dati testuali di testi letterari italiani: LIZ 3.0 (CD-Rom), ATL (CD-Rom), CIBIT (in linea)

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