Programmi dei corsi dell'anno accademico 1999–2000

Bibliografia generale e Biblioteconomia
Bibliologia e Storia della tradizione manoscritta
Codicologia
Critica ed Estetica musicale
Esegesi delle fonti musicali
Euristica e Istituzioni medioevali
Interpretazione delle fonti musicali
Filologia umanistica
Letteratura greca
Letteratura italiana
Letteratura latina
Lingua e Letteratura tedesca
Metodologia ed esercitazioni di didattica musicale
Organologia musicale moderna
Paleografia greca
Paleografia latina
Paleografia musicale bizantina
Semiologia della musica
Storia
Storia degli strumenti musicali
Storia del teatro
Storia dell'arte
Storia della filosofia
Storia della musica greca e romana / Storia della teoria musicale classica
Storia della musica medievale
Storia della musica medievale e rinascimentale
Storia della musica moderna e contemporanea

Storia della musica rinascimentale
Storia della poesia per musica
Storia della teoria musicale classica
Storia della teoria musicale medievale e rinascimentale
Storia della teoria musicale moderna
Storia delle liturgie
Storia e critica del testo musicale
Storia e tecnica della musica contemporanea
Teoria e Storia della notazione musicale nel Medioevo (I)
Teoria e Storia della notazione musicale nel Rinascimento
Teoria e Storia delle forme poetiche, metriche e ritmiche

Programmi dei corsi dell'anno accademico 1998-1999

 Bibliografia generale e Biblioteconomia
(Pietro Zappalà)

I. Biblioteconomia

Trattazione dei principali problemi inerenti la gestione di una biblioteca, con particolare riguardo alla pratica della catalogazione.

Definizione ed ambiti della biblioteconomia. Definizione di biblioteca e differenziazione dei vari tipi. Il catalogo di biblioteca: funzioni e struttura. La struttura di una scheda catalografica. Principi, norme e standard catalografici. La descrizione catalografica, con cenni alle ISBD(M) e ISBD (PM). ISBN, ISSN e ISMN. L'indicizzazione formale per autori e titoli (secondo le RICA). Il titolo uniforme. L'indicizzazione semantica per soggetti (con richiamo alla BNI), per classificazioni (con esame della CDD). La C.I.P. Tipi di cataloghi e tipi di schede. La collocazione. L'automazione in biblioteca.

Bibliografia di base:
G. Montecchi - F. Venuda Manuale di biblioteconomia Milano, Editrice bibliografica 1995 (Bibliografia e biblioteconomia 50)
M. Guerrini Catalogazione Roma, Associazione Italiana Biblioteche 1999 (Enciclopedia tascabile 16).

II. Bibliografia generale
Esame e conoscenza pratica dei principali strumenti necessari per avviare ed approfondire uno studio musicologico.
Le bibliografie generali (Duckles).
Strumenti per il reperimento della letteratura sulla musica. I repertori correnti: RILM, BMS, MI, ZDM, IIMP. Rassegna dei repertori storici (cenni). Il RIPM. Le riviste musicali. I cataloghi editoriali. Repertori di tesi e dissertazioni.
Strumenti per la localizzazione dei testimoni. Il RISM. Le pubblicazioni di Eitner. Il Census. Il Vogel, il Nuovo Vogel, Mangani e Lincoln. I cataloghi (di fondi storici, delle principali biblioteche). Le collane di facsimili
Altri strumenti di lavoro. Dizionari ed enciclopedie (New Grove, Neue MGG, DEUMM), dizionari speciali, le riviste, le storie della musica, i cataloghi tematici, i cataloghi editoriali (Hofmeister, Pazdírek), gli opera omnia, le collane editoriali, gli epistolari.

Internet e la ricerca musicologica
Le principali biblioteche musicali e i centri di ricerca musicologici in Italia.

Per un primo orientamento è utile la consultazione dei volumi:

V. H. Duckles Music Reference and Research Materials. An Annotated Bibliography 5. ed., New York Schirmer 1998
N. Schwindt-Gross Musikwissenschaftliches Arbeiten: Hilfsmittel, Techniken, Aufgaben, Kassel Bärenreiter 1992 (Bärenreiter Studienbücher Musik 1)
G. Merizzi La ricerca bibliografica nell'indagine storico-musicologica Bologna, CLUEB 1996 (Alma materiali. Didattica)

Siccome tuttavia essi non collimano a sufficienza con quanto esposto durante il corso, si rende necessaria la frequenza alle lezioni, durante le quali verranno segnalati di volta in volta gli strumenti bibliografici più rilevanti.

Indice dei corsi

Bibliologia e Storia della tradizione manoscritta
(Francesco Filippo Minetti)

Parte istituzionale

Quel ch'è vivo e quel ch'è morto del metodo di Lachmann. Ovvero: l'ecdotica è una scienza "esatta"?

Parte monografica

La produzione libraria a Cremona: dagli incunaboli a Napoleone.

Strumenti essenziali:
S. Timpanaro La genesi del metodo del Lachmann Padova, Liviana 1990.
G. Contini Breviario di ecdotica Milano-Napoli, Ricciardi 1986.

Letture, di cui una almeno obbligatoria per l'esame:

V. Finzi e D. Di Carlo Tipografi cremonesi del sec. XV Cremona, Biblioteca governativa 1968.
Foresti Il "Bucolicum carmen" di Fr. Petrarca stampato a Cremona nel 1495 ibidem eodemque a.
F. Sacchi e F. Robolotti Notizie bibliografiche cremonesi del sec XV ibid. eod. a.
L. Luchini Libri bruciati e libri salvati delle prime tipografie cremonesi ibid. eod. a.
N. Ircas Jacopetti Stampatori cremonesi, ed il commercio librario del '500 Cremona "Cremona produce" 1982.
R. Barbisotti ed altri Ottant'anni e più di stampa a Cremona (1616-1700) Cremona 1998.
A. Pizzocaro Lorenzo Manini libraio e stampatore a Cremona, fra 'Ancien 'Régime' ed età napoleonica in "Storia in Lombardia", Milano, 12 n.¡ 3, 1993.

Indice dei corsi

 Codicologia
(Marco D'Agostino)

Elementi generali di codicologia; storia e momenti di formazione del codice.

Si consiglia la lettura dei seguenti testi:

1. E. Ruiz Manual de codicología Salamanca-Madrid, Ediciones Pirámide 1988
2. J. Lemaire Introduction à la codicologie Louvain, Institut d'Études Médiévales de l'Université Catholique de Louvain 1989
3. P. Canart Lezioni di paleografia e di codicologia greca Città del Vaticano, Archivio Segreto Vaticano s. d. 56-134
4. Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento a c. di V. Jemolo - M. Morelli, Roma, Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche 1990
5. A. Petrucci La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli Roma, La Nuova Italia Scientifica 1995

Una bibliografia più dettagliata verrà fornita nel corso delle lezioni

Prima di sostenere l'esame orale lo studente deve svolgere una esercitazione scritta da concordare con il docente

Chi non può frequentare dovrà concordare con il docente, all'inizio dell'anno accademico, o comunque il più presto possibile, un più ampio programma individuale, insieme all'esercitazione scritta.

Indice dei corsi

 Critica ed Estetica musicale
(Stefano La Via)

I. Parte istituzionale.

Introduzione all'estetica musicale fra rinascimento ed era moderna; riflessione critica sul rapporto fra estetica ed analisi musicale. Si consiglia la lettura dei seguenti testi-base:

E. FUBINI L'estetica musicale dall'antichità al settecento Torino, Einaudi 1976
C. D
AHLHAUS Analisi musicale e giudizio estetico Bologna, Il Mulino 1987.

II. Corso monografico.

Teorie e pratiche del «dramma per musica» nel Seicento.

1. Definizioni di drammaturgia musicale; introduzione al «dramma per musica» seicentesco; origini, sviluppi dell'opera veneziana, confronti con opera e oratorio romani,tragédie lyrique, opera inglese.

2. Lettura degli scritti teorici e trattati pratici: Aristotele, L. Giacomini, T. Tasso; l'Anonimo del Corago, G. B. Doni, G. F. Busenello, O. Castelli; L'Abbé D'Aubignac, il Seigneur de Saint-Evremond, F.F. Frugoni, G. G. Salvadori, A. Perrucci, B. Feind e altri.

3. Analisi della struttura poetico-musicale e drammaturgica di alcune opere di Peri, Monteverdi, Cavalli, Rossi, Stradella, Lully e Purcell.

Il corso alterna normali lezioni a incontri di tipo seminariale; la bibliografia ufficiale - che verrà distribuita durante il corso insieme alle consuete dispense - include i seguenti studi fondamentali:
L. B
IANCONI (a c. di), La drammaturgia musicale Bologna, Il Mulino 1986: introduzione (7-56) e contributi di W. OSTHOFF (125-41), H. POWERS (228-41)
J. K
ERMAN L'opera come dramma (Opera as Drama 1956-1984, 1988) trad. di S. Melani, Torino, Einaudi 1990, capp.I, II, III
L. B
IANCONI Il Seicento Storia della Musica vol.IV, Torino, EDT 1982, capp.II e IV, Letture 6 e 7
P. F
ABBRI Il secolo cantante. Per una storia del libretto d'opera nel Seicento Bologna, Il Mulino 1990
N. P
IRROTTA Inizio dell'opera ed aria in PIRROTTA Li due Orfei. Da Poliziano a Monteverdi Torino, ERI 1969 307-369
N. P
IRROTTA Commedia dell'arte e opera; Monteverdi e i problemi dell'opera; Teatro, scene e musica nelle opere di Monteverdi; antichi libretti d'opera veneziani a Los Angeles; Il caval zoppo e il vetturino: cronache di Parnaso 1642 in PIRROTTA Scelte poetiche di musicisti Venezia, Marsilio 1987 147-275
F. W. S
TERNFELD The Birth of Opera Oxford, Clarendon Press 1993
E. R
OSAND Opera in Seventeenth-century Venice. The Creation of a Genre Berkeley & Los Angeles, University of California Press 1991

Chi non può frequentare dovrà concordare col docente un più ampio programma individuale, insieme all'analisi scritta di una composizione a scelta, da consegnare almeno due settimane prima della data fissata per l'esame.

Indice dei corsi

 Esegesi delle fonti musicali
(Maria Caraci Vela)

I. Parte Istituzionale:

comune a quella del corso di Storia della Musica Rinascimentale.

II. Corso monografico:

La Filologia Musicale contemporanea: metodi, tendenze, rapporti con gli ambiti disciplinari affini.

III. Seminari

Durante i seminari, diretti dal dott. Pietro Zappalà, verranno esaminati problemi editoriali relativi a musiche di Pietro Antonio Locatelli, Felix Mendelssohn Bartholdy e Giovanni Bottesini.

Indice dei corsi

 Euristica e Istituzioni medioevali
(Gabriele Zanella)

La concezione del lavoro nel Medioevo.

Bibliografia e materiale documentario saranno forniti nel corso delle lezioni.

I testi sono disponibili alla pagina Internet: http://spfm.unipv.it/zanella/Programmi/Eur99-00/Testi.html -  Test di autovalutazione alla pagina: http://spfm.unipv.it/zanella/Programmi/Manuale/Test/test.html -  Gli avvisi alla pagina Internet: http://spfm.unipv.it/zanella/Avvisi.html .

Indice dei corsi

Filologia umanistica
(Mariarosa Cortesi)

I. Parte istituzionale:

1. Introduzione alla storia della lingua e della letteratura umanistica.
2. La critica del testo: nozioni di metodologia dell'edizione critica di testi umanistici latini.

Bibliografia
R. Sabbadini Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV Firenze, Sansoni 1967.
R. Sabbadini Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV, Nuove ricerche Firenze, Sansoni 1967.
V. Rossi Il Quattrocento aggiornamento a c. di R. Bessi e Introduzione di M. Martelli, Padova,Vallardi 1992
E. Garin L'umanesimo italiano. Filosofia e vita civile nel Rinascimento Bari, Laterza 1952.
L. D. Reynolds - N. G.Wilson Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni terza ed. riveduta e ampliata, Padova, Antenore 1987 (Medioevo e Umanesimo 7).
S. Rizzo Il lessico filologico degli umanisti Roma, Ed. di Storia e letteratura 1973 (Sussidi eruditi 26).
S. Rizzo Il latino nell'Umanesimo in Letteratura italiana a c. di A. Asor Rosa,V. Le Questioni Torino, Einaudi 1986.
V. Fera La filologia umanistica in Italia nel secolo XX in La filologia medievale e umanistica greca e latina nel secolo XX I, Roma 1993 239-73.

II. Parte monografica:
Il valore delle «litterae» e la condizione del letterato nel primo Quattrocento.

Lettura, traduzione e commento del De commodis litterarum atque incommodis di L. Battista Alberti, a c. di L. Goggi Carotti, Firenze, Olschki 1976.

Ulteriore bibliografia e materiale documentario, integrativi all'argomento monografico, saranno forniti nel corso delle lezioni.
Prima di sostenere l'esame orale lo studente deve svolgere una esercitazione da concordare con il docente.

Indice dei corsi

Interpretazione delle fonti musicali
Vedi Esegesi delle fonti musicali

Indice dei corsi

Letteratura greca
(Cesare Marelli)

Lettura dell’Alcesti di Euripide.

Bibliografia essenziale:

V. Di Benedetto, Euripide: teatro e società, Torino, 19922
D. Lanza, La disciplina dell’emozione. Un’introduzione alla tragedia greca, Milano 1997

Indice dei corsi

 Letteratura italiana
(Ferruccio Monterosso)

I. Prosecuzione del corso dell'anno accademico precedente: analisi di ulteriori aspetti specifici del pensiero e della poesia di Giacomo Leopardi.

Bibliografia essenziale:
Leopardi tra noi. Perché non possiamo non dirci leopardiani Viareggio-Cremona-Milazzo, Baroni-Turris-Spes 1999.

II. Esame filologico e storico-critico di alcuni autori e opere tra i secc. XIX e XX.

Bibliografia essenziale:
La dolorosa intelligenza. Testimonianze e saggi tra il romanticismo e la fine del Novecento Viareggio-Cremona, Baroni-Turris.

Indice dei corsi

 Letteratura latina
(Rolando Ferri)

I. Corso monografico. La commedia di Plauto tra lingua parlata e lingua letteraria.

Plauto è l'autore latino sul quale soprattutto si fonda la nostra conoscenza del cosiddetto latino parlato. I suoi testi documentano da soli una serie di fenomeni linguistici che spesso scompaiono nel latino classico, riemergendo infine nel latino tardo. Ma Plauto è anche, per molti aspetti, il primo 'classico' latino e la sua lingua è il prodotto di una consapevole operazione di stilizzazione letteraria, che merita di essere valutata con attenzione.

Il corso consisterà soprattutto nell'analisi dell'Aulularia plautina sotto il profilo storico-linguistico (si consiglia il commento scolastico di C. Questa, in Questa-Traina-Mariotti Una maschera una coscienza un popolo Torino, Loescher 1981) ma verranno commentate anche altre testimonianze letterarie e documentarie che illustrano la nostra conoscenza della lingua latina parlata nel suo divenire (oltre a Plauto, l'epistolario di Cicerone, il Satyricon di Petronio, le tavolette di Vindolanda, gli ostraca di Bu Njem, i papiri di Pozzuoli, le lettere di Claudio Terenziano). Un capitolo a parte è costituito da alcune scritture semiletterarie, nelle quali il latino parlato/volgare emerge a dispetto dell'intenzione degli autori di conformarsi alla tradizione scritta colta (come il Bellum Hispaniense e la Peregrinatio Aetheriae).

II. Parte istituzionale. Oltre ai testi del corso monografico, allo studente sarà richiesta la lettura nell'originale di due dei titoli della seguente lista (tra parentesi è indicata una lettura che è considerata importante ai fini dell'inquadramento critico dell'autore e che è parte integrante dell'interrogazione d'esame).

Plauto Mostellaria (Il fantasma), con il comm. di A.Quattordio Moreschini, Torino, Loescher 1983 (E. Fraenkel Elementi plautini in Plauto Firenze, La Nuova Italia 1960)
Terenzio Andria, con comm. di O. Bianco, Torino, Loescher 1980 (W. Beare I Romani a teatro Roma-Bari, Laterza 1979)
Virgilio Eneide, libro III, comm. di E. Paratore, Milano, Mondadori-Collezione Valla 1983 (R. Heinze La tecnica epica di Virgilio Bologna, Il Mulino 1997)
Ovidio Metamorfosi, libro II, comm. di G. Rosati - R. Corti, Milano, Rizzoli 1989 (BUR) (G. Rosati Narciso e Pigmalione Firenze, Sansoni 1983)
Orazio Odi, libro I, con il comm. di R.Nisbet - M. Hubbard, Oxford, Oxford University Press 1973 (E. Fraenkel Orazio Salerno, Salerno Ed. 1992).

Viene richiesta la conoscenza dei lineamenti fondamentali della letteratura latina, da studiarsi su un qualsiasi manuale scolastico (ma si raccomandano G. B. Conte Letteratura Latina Firenze, Le Monnier 1987, più volte ristampato; e AA.VV. Letteratura Latina della Cambridge University Press Milano, Mondadori 1992). Ulteriori precisazioni su questo punto verranno date nel corso delle lezioni.

Indice dei corsi

 Lingua e Letteratura tedesca
(Artemio Focher)

I. LETTERATURA. Corso monografico.

Tra realtà e mito: Ludwig van Beethoven negli scritti biografico-memorialistici e poetico-letterari.

Durante il corso verranno presentati e analizzati i più significativi scritti su Beethoven seguiti alla sua morte. In alcuni di essi è evidente il desiderio di presentare il compositore nella sua più autentica realtà storica, da altri traspare la volontà di trasformarlo in personaggio "letterario", nell'incarnazione del musicista per antonomasia ("Beethoven-Mythos").

La bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni.

II. LINGUA TEDESCA (Esercitazioni)

Le esercitazioni di lingua tedesca sono esclusivamente finalizzate alla lettura, cioè al raggiungimento di una competenza che permetta di affrontare (con l'ausilio del dizionario) qualsiasi testo in lingua tedesca.

TEDESCO I. Studio delle strutture grammaticali della lingua tedesca; tecniche ed esercizi di lettura e traduzione.

TEDESCO II. Approfondimento delle strutture della lingua tedesca; alfabeto gotico; esercitazioni su testi di differente tipologia (saggi di argomento musicologico, libretti operistici, testi memorialistici, poetici, arcaici, ecc.).

Libro di testo: A. Focher Corso di lettura in lingua tedesca per studenti di facoltà musicologiche, allievi di conservatorio ed appassionati di musica Cremona, Turris 1997.

Indice dei corsi

Metodologia ed esercitazioni di didattica musicale
(Marco Mangani)

La scuola italiana e l'educazione musicale.

1. La scuola italiana dall'Unità ai giorni nostri.
2. L'educazione musicale e il suo rapporto con l'istruzione scolastica.

Bibliografia essenziale:

G. Canestri - G. Ricuperati La scuola in Italia dalla legge Casati a oggi Torino, Loescher 1985
J. Tafuri L'educazione musicale - Teorie, metodi, pratiche, Torino, EDT 1995

La didattica della cultura musicale e la formazione del didatta.
I parametri del linguaggio musicale nella prospettiva transculturale: la tradizione eurocolta a confronto con altre esperienze.
Esercitazioni degli allievi sul repertorio eurocolto.
"Insegnare" il jazz? Un esempio di approccio didattico possibile: Duke Ellington dal "jungle style" a Black, Brown and Beige.

Bibliografia essenziale:

Aa. Vv. Grammatica della musica etnica Roma, Bulzoni 1991
L. Cerchiari Il jazz Milano, Bompiani 1997
G. Schuller Il jazz. Il periodo classico. Gli anni Venti, a c. di M. Piras, Torino, EDT 1996
Schuller Il jazz. L'era dello Swing. I grandi maestri, a c. di M. Piras, Torino, EDT 1999

Nel corso delle lezioni saranno fornite un'ulteriore bibliografia e una discografia essenziale. Saranno inoltre distribuiti esempi musicali scritti e schemi analitici dei brani affrontati.

Indice dei corsi

 Organologia musicale moderna
(Laura Mauri Vigevani)

I. Parte istituzionale

Gli strumenti musicali europei dal medioevo all'età contemporanea: caratteristiche morfologiche e timbriche, uso nella pratica musicale. Teoria e pratica di restauro, conservazione, esposizione degli strumenti musicali.

II. Corso monografico

Strumenti musicali in opere d'arte del ducato sforzesco

Le indicazioni bibliografiche saranno comunicate alla fine del corso.

Gli studenti sono invitati a concordare un'esercitazione scritta, da consegnare almeno 15 giorni prima della data in cui intendono sostenere l'esame. Chi biennalizza è tenuto a concordare l'esercitazione scritta e una data per la relativa comunicazione orale da svolgere durante il corso.

Indice dei corsi

 Paleografia greca
(Giancarlo Prato)

Il corso consiste nello studio della storia della scrittura greca dalle origini all'età umanistica e si articola in lezioni, mirate a collegare l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, ed esercitazioni, atte a mettere in grado lo studente di leggere e valutare criticamente la scrittura greca nelle diverse fasi e tipologie del suo svolgimento.

P. Canart Lezioni di paleografia e di codicologia greca Città del Vaticano 1990
G. Prato Studi di paleografia greca Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo 1994
L. D. Reynolds - N. G. Wilson Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni. Terza ed. riveduta e ampliata, Padova, Antenore 1987.

Materiale distribuito durante le lezioni.

Indice dei corsi

 Paleografia latina
(Marco D'Agostino)

Il corso consiste nello studio della storia della scrittura latina dalle origini all'età umanistica e si articola in lezioni, mirate a collegare l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, ed esercitazioni, atte a mettere in grado lo studente di leggere e valutare criticamente la scrittura latina nelle diverse fasi e tipologie del suo svolgimento.

Testi per sostenere l'esame:

A. Petrucci Breve storia della scrittura latina Roma, Bagatto Libri 1992
A. Petrucci Medioevo da leggere. Guida allo studio delle testimonianze scritte del Medioevo italiano Torino, Einaudi 1992 (PBE 571)

Materiale distribuito durante le lezioni.

Indice dei corsi

 Paleografia musicale bizantina
(Alberto Doda)

I. Parte istituzionale

1. Storia e struttura dell'Ufficio e della Divina Liturgia; manoscritti liturgico-musicali bizantini.
2. Storia della notazione musicale bizantina dalle origini al secolo XV.
3. Esame delle principali componenti musicali dell'Ufficio e della Divina Liturgia.

II. Corso monografico: La notazione sematica paleoslava.

Bibliografia essenziale

J. Ferluga Bisanzio. Società e stato Firenze, Sansoni 1974.
K. Krumbacher Letteratura greca medievale Palermo, Istituto siciliano di studi bizantini e neoellenici 1970.
R. Taft The Byzantine Rite: A Short History Collegeville, Minn., Liturgical Press 1992
R. Taft How Liturgies Grow: The Evolution of the Byzantine Divine Liturgy «Orientalia Christiana Periodica» 43 (1977) 355-78.
M. Arranz L'office de l'Asmatikos Hesperinos ("vêpres chantêes") de l'ancien Euchologe byzantin «Orientalia Christiana Periodica» 44 (1978) 107-30, 391-412.
M. Arranz L'office de l'Asmatikos Orthros ("matines chantées") de l'ancien Euchologe byzantin «Orientalia Christiana Periodica» 47 (1981) 122-57.
J. Mateos La synaxe monastique des vêpres byzantines «Orientalia Christiana Periodica» 36 (1970) 248-72.
J. Mateos Quelques problèmes de l'orthros byzantin «Proche-orient chrétien» 11 (1961) 17-35, 201-20.
O. Strunk The Chants of the Byzantine-Greek Liturgy in Strunk Essays on Music in the Byzantine World New York, Norton 1977.
A. Doda Considerazioni sulla 'meccanica' delle melodie irmologiche in Doda (ed.) Studi di musica bizantina in onore di Giovanni Marzi Lucca, Libreria Musicale Italiana 1995.

Ulteriori materiali, in particolare per quanto riguarda il corso monografico, saranno forniti nel corso delle lezioni.

Indice dei corsi

Semiologia della musica
(Daniele Sabaino)

I. Parte istituzionale

1. Teoria, grammatica e semiografia musicale fondamentale
2. Elementi di armonia: principi fondamentali e sviluppo storico; armonizzazione del basso e del canto dato.
3. Metodologie dell'analisi musicale:principi e applicazioni.

Bibliografia di base:
W. Piston Armonia Torino, EdT - SIdM 1989 (o qualunque manuale di armonia complementare: p. es. R. Dionisi Lezioni di armonia complementare Milano, Curci s.d. e relativo libro di esercizi)
D. de la Motte Manuale di armonia Firenze, La Nuova Italia 1988
N. Cook Guida all'analisi musicale Milano, Guerini e Associati 1991 (particolarmente indicato ai principianti assoluti)
I. Bent - W. Drabkin Analisi musicale Torino, EdT - SIdM 1990

II. Parte monografica

Le semiologie musicali contemporanee: dalla teoria all'analisi

Bibliografia di base:
R. Monelle Linguistics and Semiotics in Music Harwood Academic 1992

Ulteriori e più dettagliate indicazioni bibliografiche verranno fornite al termine del corso.

L'esame prevede una prova scritta, un test 'auditivo' e una prova orale.

Coloro che non possono frequentare sono invitati a concordare il prima possibile con il docente le necessarie integrazioni al programma.

Indice dei corsi

 Storia
(Gabriele Zanella)

I. Parte istituzionale: buona conoscenza delle linee generali dei fatti e dei problemi della storia medievale (secc. V-XV).

La preparazione è da condurre sulla base di buoni manuali in uso per i Licei (in particolare Saitta, Cracco, Gaeta, Comba, Cherubini, Vitolo), con l'indispensabile accompagnamento di un buon atlante storico; si consiglia vivamente di non limitarsi ad un solo testo, poiché le lacune della preparazione non potranno essere giustificate da tale ragione. La frequenza è centrale per una corretta preparazione: non si faranno dispense di alcun genere. Decisamente utile per chi vuole una preparazione più completa la consultazione di:

G. Tabacco - G. G. Merlo Medioevo V-XV Bologna, Il Mulino 1981
G. Tabacco Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano Torino, Einaudi 1979
O. Capitani Storia dell'Italia medievale 410-1216 Bari, Laterza 1994
4
A. M. Ambrosioni - P. Zerbi Problemi di Storia Medioevale Milano, Vita e Pensiero 1992

II. Lettura scelta: J. Flori Cavalieri e cavalleria nel Medioevo Torino, Einaudi 1999 (PBE 5)

III. Corso monografico: Federico II e Cremona nello specchio delle cronache coeve.

Materiale manualistico è disponibile alla pagina Internet: http://spfm.unipv.it/zanella/Programmi/Manuale/ImmaginiManuale.html - Gli avvisi per gli studenti alla pagina: http://spfm.unipv.it/zanella/Avvisi.html .

Indice dei corsi

Storia degli strumenti musicali
(Elena Ferrari Barassi)

I. Parte istituzionale

Classificazioni storiche e moderne degli strumenti musicali. Nozioni di acustica musicale. La scala occidentale: varianti e principali temperamenti.

II. Parte monografica

L'evoluzione degli strumenti musicali nella musica colta europea dal Rinascimento alla seconda metà del XVIII secolo. Organici strumentali in Francia e in Italia nei secoli XVI e XVII; letteratura musicale relativa. Il concerto grosso e il concerto solistico in relazione agli strumenti impiegati. Nascita dell'orchestra e suo sviluppo in Europa fino all'affermazione del sinfonismo.

N. B. Durante il corso verrà distribuito materiale illustrativo, di importanza fondamentale per la preparazione dell'esame.

Bibliografia essenziale

Settore generale:
C. Sachs The history of musical instruments New York, Norton 1940, ed. it. a c. di P. Isotta e M. Papini (Storia degli strumenti musicali introd. di L.Cerchiari, Milano, Mondadori 1996)
Musical instruments through the Ages ed. by A. Baines, New York, Penguin Books 1961 (Storia degli strumenti musicali a c. di A. Baines, intr. trad. e note di F. Guizzi, Milano, Rizzoli 1995)
The New Grove Dictionary of Musical Instruments ed. S. Sadie, 3 voll., London, MacMillan 1984

Settore acustica e temperamento:
R. Airoldi Il temperamento nell'età di Gioseffo Zarlino Cremona, Turris 1989
P. Barbieri Acustica, accordatura e temperamento nell'illuminismo veneto Roma, Torre d'Orfeo 1989
P. Righini L'acustica per il musicista. Fondamenti fisici della musica nuova ed. riveduta e ampliata [VIII], Padova, Zanibon 1994

Settore monografico:
- A. Bornstein Gli strumenti musicali nel Rinascimento Padova, Muzzio 1987
- W. Kolneder La musica strumentale d'insieme 1630-1700, inoltre Il concerto solistico in The New Oxford History of Music vol. VI Concert Music 1630-1750 ed. by G. Abraham, Oxford 1986, ed. it. Storia della musica vol. VI Musica da concerto 1690-1750 trad. dall'inglese di M. Mazari e E. Reggiani, Milano, Feltrinelli 1987, capitoli III, IV, 213-331, 332-408
- E. Ferrari Barassi La musica "violinistica" a Brescia tra Cinquecento e Seicento in Liuteria e musica strumentale a Brescia tra Cinque e Seicento Atti del convegno, II, Sessione musicologica, Salò 7 ottobre 1990, a c. di R. Cafiero e M. T. Rosa Barezzani, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana 1992 17-41
- J. H. van der Meer Strumenti musicali europei nel Museo Civico Medievale di Bologna Bologna, Nuova Alfa 1993 95-99
- K. Moens La nascita del violino in Monteverdi imperatore della musica a c. di Marco Tiella, Rovereto, Accademia Roveretana di Musica Antica - Istituto di ricerca organologica e per il restauro 1993 85-131
- S. Bonta From violone to violoncello: a question of strings? «Journal of the American Musical Instrument Society» 3 (1977) 64-69, trad. it. a c. di G. Rossi e R. Meucci (Da violone a violoncello: una questione di corde? in «Liuteria Musica e Cultura». Studi dedicati a J. H. van der Meer a c. di R. Meucci, Cremona, Associazione Liutaria Italiana - Turris 1996 60-79)

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 Storia del teatro
(Michele Girardi)

I. Parte istituzionale: il teatro musicale europeo del XIX secolo; si richiede in particolare la conoscenza delle opere che saranno trattate nel corso monografico. Gli studenti che intendano iterare l'esame, e abbiano frequentato il seminario tenutosi alla SPFM il 14 gennaio 2000 (La filologia del melodramma italiano fin de siècle e oltre, il caso Tosca) possono sostituire questa parte con una discussione sui temi trattati in quella sede, basata sulla bibliografia allora indicata.

Bibliografia

- C. Dahlhaus La musica dell'Ottocento Scandicci (Firenze), La Nuova Italia 1990 (in particolare tutte le sezioni dedicate al teatro musicale);
- C. Dahlhaus Drammaturgia dell'opera italiana in Storia dell'opera italiana. vi: Teorie e tecniche, immagini e fantasmi a c. di L. Bianconi e G. Pestelli, Torino, Edt 1988 79-158; per l'inquadramento generale si tengano presenti i volumi 8 (R. Di Benedetto Romanticismo e scuole nazionali Torino, Edt 1991) e 9 (F. Della Seta Italia e Francia nell'Ottocento Torino, Edt 1993) della Storia della musica a c. della Società italiana di musicologia.

II. Corso monografico: Carmen di Bizet e l'equivoco del 'verismo' nel teatro musicale fin de siècle.

Il capolavoro di Bizet verrà analizzato nel contesto del sistema produttivo dell'opéra comique, ma anche in relazione ad alcune opere successive che la critica ha legato, in modo più o meno pertinente, ai suoi esiti poetici e drammatici, da Otello di Verdi (1887) a Louise di Charpentier (1900). L'analisi sarà condotta sulle partiture d'orchestra e sulle riduzioni per canto e pianoforte disponibili (vedi più oltre la sezione fonti). In particolare si segnala l'unica partitura al momento consultabile della versione opéra-comique di Carmen curata da Fritz Oeser: i gravi fraintendimenti di questo testo verranno emendati a lezione grazie alla partitura pubblicata (ma fruibile, per ora, solo come materiale per l'esecuzione) dall'editore Schott di Mainz. Chi non potesse frequentare dovrà concordare il programma d'esame col docente.

Bibliografia

Fonti (* materiale disponibile in fotocopia nell'atrio o in biblioteca)
Prosper Merimée, Carmen* (anche scaricabile dalla rete in formato PDF, solo in francese, ma sono disponibili anche fotocopie in italiano)
Carmen / opéra comique en 4 actes tirée de la nouvelle de Prosper Merimee / poème de H. Meilhac et L. Halevy / musique de Georges Bizet / partition chant et piano arrangée par l'auteur
, Paris, Choudens père et fils 1875* (è lo spartito edito nel marzo del 1875 sotto la diretta responsabilità dell'autore)
Georges Bizet, Carmen, Opera in Vier Akten, herausgegeben von Kurt Soldan, Leipzig, Peters s. d. [ma 1930]; rist. New York, Dover 1989 (è la versione opéra predisposta per le recite all'Opera di Vienna dell'ottobre 1875, e da allora ascoltata nei teatri di tutto il mondo)
Georges Bizet, Carmen, Opéra-comique in drei Akten, Kritische Ausgabe nach den Quellen von Fritz Oeser, Kassel, Alkor 1964 (SPFM: II. 958. 1-2)
Georges Bizet, Carmen, Opéra comique en quatre actes tirée de la nouvelle de Prosper Merimée par Henri Meilhac et Ludovic Halévy, Texte établi par Joseph Heinselmann, Edition critique d'après la partition chant et piano arrangée par l'auteur par Robert Didion, Mainz, Schott © 1992 (copie: 14 décembre 1998: consultabile all'istituto 7 della SPFM, previo accordo col docente)
Georges Bizet, Carmen, livret tiré de l'Edition critique de Robert Didion* (anche scaricabile dalla rete: atto I, atto II, atto III, atto IV)
Libretti: Carmen* di Bizet (versione opéra con testo italiano a fronte; formato PDF), Otello di Verdi (1887), Cavalleria rusticana* di Mascagni (1890; formato PDF), Pagliacci di Leoncavallo (1892; formato HTML), La Navarraise* di Massenet (1894; formato PDF), Bohème (1896; formato HTML) e Tosca (1900; formato HTML) di Puccini, Louise di Charpentier (1900; formato HTML)

Letteratura secondaria:

W. Dean Georges Bizet Torino, Edt 1980; C. Dahlhaus Il realismo musicale Bologna, Il Mulino 1987; A. Guarnieri Corazzol Opera e verismo: regressione del punto di vista e artificio dello straniamento,* e M. Girardi Il verismo musicale alla ricerca dei suoi tutori. Alcuni modelli di Pagliacci nel teatro musicale Fin de siècle* (anche in formato PDF), in Ruggero Leoncavallo nel suo tempo, a cura di J. Maehder e L. Guiot, Milano, Sonzogno 1993 13-31, 61-70; A. Guarnieri Corazzol «Fate un chiasso da demoni / colle palme e coi talloni!» La disgregazione dei livelli di cultura nell'opera italiana tra Ottocento e Novecento «Opera & Libretto» 2 (1993) 381-416. Ulteriori titoli saranno indicati nel corso delle lezioni, e il programma aggiornato mano a mano che il corso andrà progredendo, anche con l'immissione di nuovo materiale in formato PDF scaricabile dalla rete:

1. Tavola delle opere per generi, 1850-1900 in formato HTML;
2. Tema di Carmen in formato PDF;
3. Montaggi tematici 1: Don José;
4. Montaggi tematici 2: Don José vs Carmen;
5. Montaggi tematici 3: «Toréador en garde»;
6. Voir Carmen, 1;
7. Voir Carmen, 2.
8. España in Carmen

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 Storia dell'arte
(Chiara Tellini Perina)

Corso monografico: Pittura a Cremona nel Cinquecento.

L'argomento prevede una panoramica della pittura del Cinquecento cremonese: argomento che consente rimandi alla pittura ferrarese, milanese e mantovana. Prenderà le mosse dalla figura del Pampurino per poi soffermarsi sullo spagnolo Pedro Fernandez. Punto fondamentale è la commissione al Perugino della pala di S. Agostino. Il grandioso disegno della decorazione della Cattedrale costituirà il capitolo successivo. Concluderà il programma l'esame dell'opera dei pittori fra "maniera" e realtà.

Il corso si articolerà in lezioni presso la sede universitaria nonché in visite al Museo e alle chiese di Cremona.

Non si può prescindere da una conoscenza approfondita della pittura del '500 in Italia: è consigliabile un buon manuale di Liceo.

Bibliografia (disponibile presso la Biblioteca civica e la Biblioteca della Scuola)
Aa. Vv. I Campi e la cultura artistica cremonese del Cinquecento Catalogo della mostra di Cremona, Milano 1985.
Pittura a Cremona dal Romanico al Settecento Milano 1990.
Aa. Vv. I segni dell'arte. Il Cinquecento da Praga a Cremona Catalogo della mostra di Cremona, Milano 1997.

Altri suggerimenti saranno dati durante il corso.

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 Storia della filosofia
(Maria Vittoria Predaval)

I. Arte, natura e società in Jean-Jacques Rousseau.

1. Testi:
J.-J. Rousseau Discorsi sulle scienze e sulle arti, sull'origine della diseguaglianza fra gli uomini Milano, BUR 1997.
J.-J. Rousseau Saggio sull'origine delle lingue Torino, Einaudi 1989.
J.-J. Rousseau Scritti sulle arti Bologna, CLUEB 1998.

2. Studi:

P. Casini Introduzione a Rousseau Roma-Bari, Laterza 1998.
J. Starobinski La trasparenza e l'ostacolo. Saggio su J.-J. Rousseau Bologna, Il Mulino 1982.
T. Todorov Una fragile felicità Bologna, Il Mulino 1987.

II. Parte istituzionale: la filosofia moderna nei secoli XVII e XVIII.
Testo consigliato: G. Cambiano - M. Mori Storia e antologia della filosofia Roma-Bari, Laterza 1997, II, 134-672.

L'esame accerterà la conoscenza dei testi indicati sub. I.1, fra i quali i primi due sono obbligatori, mentre il terzo è facoltativo, e di almeno uno studio fra quelli indicati sub. I.2. Per la parte istituzionale è richiesta la conoscenza della filosofia moderna nei secoli XVII e XVIII.

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 Storia della musica greca e romana / Storia della teoria musicale classica
(Eleonora Rocconi)

I. Parte istituzionale

La musica nel mondo greco e romano: storia e funzione nella società, strumenti musicali, tipologie, elementi di teoria, studio dei sistemi di notazione e dei frammenti superstiti.

Per un'introduzione di carattere generale si consiglia:

R. Pretagostini Mousike: poesia e performance in Aa.Vv. I Greci. Storia Cultura Arte Società a c. di S. Settis 2. Una storia greca III. Trasformazioni Torino, Einaudi 1998 617-33

Tra i manuali, indispensabili per sostenere l'esame, si potrà scegliere un volume tra i seguenti:

G. Comotti La musica nella cultura greca e romana vol. I-1 della Storia della musica a c. della Società Italiana di Musicologia, Torino, EDT 19912
J. G. Landels Music in ancient Greece and Rome London and New York, Routledge 1999
M. L. West Ancient Greek Music Oxford, Clarendon Press 1992
(quest'ultimo da integrare, per la parte romana, con A. Baudot Musiciens romains de l'antiquité Montréal, Klincksieck 1973 o con uno degli altri manuali sopra citati)

La maggior parte dei testi con notazione musicale che verranno esaminati sono raccolti in:

E. Pöhlmann Denkmäler altgriechischer Musik Nuremberg, Carl 1970

Altra bibliografia, volta ad arricchire il programma, verrà indicata nel corso delle lezioni.

II. Lettura

Gli studenti, in vista dell'esame, sono tenuti a leggere almeno tre saggi a scelta tra quelli raccolti in una delle seguenti miscellanee:

Aa.Vv. La musica in Grecia a c. di B. Gentili e R. Pretagostini, Bari, Laterza 1988
Aa.Vv. Musica e mito nella Grecia antica a c. di D. Restani, Bologna, Il Mulino 1995
Aa.Vv. Mousiké. Metrica, ritmica e musica greca in memoria di Giovanni Comotti a c. di B. Gentili e F. Perusino, Pisa-Roma, Istituti editoriali e poligrafici internazionali 1995

III. Corso monografico

«Le fonti storico-musicali dell'antichità» e il De musica dello Pseudo-Plutarco
Per un discorso generale sulle fonti della musica antica si veda:

Barker Le fonti della antica musica greca in Aa.Vv. Lo specchio della musica. Iconografia musicale nella ceramica attica di Spina a c. di F. Berti e D. Restani, Bologna 1988 9-17

Testi di utilissima consultazione, che raccolgono il panorama pressoché completo delle fonti antiche, sono:
A. Barker Greek Musical Writings: I The Musician and his Art Cambridge, Cambridge University Press 1984
A. Barker Greek Musical Writings: II Harmonic and Acoustic Theory Cambridge, Cambridge University Press 1984

Per il testo italiano del De musica dello Ps.-Plutarco, oggetto di lettura del corso, si consiglia la seguente edizione:

Plutarco Moralia II. L'educazione dei ragazzi. De liberis educandis, Quomodo adolescens poetas audire debeat, De recta ratione audiendi (a c. di G. Pisani); De musica (a c. di G. Pisani e L. Citelli) Pordenone, Edizioni Biblioteca dell'Immagine 1990

Altri commenti all'opera e bibliografia specifica verranno citati nel corso delle lezioni. Si consigliano gli allievi non frequentanti di concordare il programma con il docente prima di sostenere l'esame.

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Storia della musica medievale
(Rodobaldo Tibaldi)

I. Parte istituzionale

1. Elementi di bibliografia musicale

2. Buona conoscenza delle linee generali dei fatti, dei generi, delle forme e dei problemi della storia della musica medievale (secc. III-XIV). La preparazione è da condurre sulla base di un buon manuale, con l'indispensabile accompagnamento di una buona antologia di musiche, tra i quali si consigliano i seguenti testi:

Early medieval music up to 1300 ed. by R. Crocker and D. Hiley, London, Oxford University Press 1990 (New Oxford history of music, 2 II ed.)
J. Yudkin Medieval Music Englewood Cliffs (N.J.), Prentice-Hall 1989 [con antologia]
R. H. Hoppin Medieval music New York, Norton 1978
J. Chailley Histoire musicale du Moyen Age Paris, Quadrige (Presses Universitaires de France) 1984 (III ed.)
D. Fenwick Wilson Music of the Middle Ages. Style and Structure New York, Schirmer 1990
S. Corbin La musica cristiana dalle origini al gregoriano Milano, Jaca Book 1987
G. Cattin La monodia nel medioevo Torino, EDT 1991 (Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia, 2)
F. A. Gallo La polifonia nel medioevo Torino, EDT 1991 (Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia, 3)
D. Fenwick Wilson Music of the Middle Ages. An Anthology New York, Schirmer 1990
Anthology of medieval music ed. by R. H. Hoppin, New York, Norton 1978
Norton anthology of western music. Volume I: Medieval, Renaissance, Baroque ed. by C. V. Palisca, New York, Norton 1980

Si consiglia vivamente di non limitarsi ad un solo testo, poiché le lacune della preparazione non potranno essere giustificate da tale ragione.

II. Corso monografico.

La polifonia dall'organum primitivo al XIII secolo: origini e diffusione del repertorio attraverso l'analisi delle fonti teoriche e dei monumenti musicali.

L'elenco delle musiche analizzate e la bibliografia specifica saranno forniti alla fine del corso.

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Storia della musica medievale e rinascimentale

Vedi Storia della musica medievale

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Storia della musica moderna e contemporanea
(Gianmario Borio)

Beethoven e la musica strumentale nell'Ottocento. Obiettivo del corso è quello di fornire una base di nozioni e di prospettive metodologiche più ampia possibile per lo studio di uno dei fondamentali campi di azione del cosidetto Romanticismo musicale. Il problema dell'eredità beethoveniana verrà affrontato sotto molteplici aspetti: storia dei generi, delle teorie, del pensiero estetico e delle tecniche compositive. Per una preparazione preventiva si consiglia la consultazione dei seguenti testi:

R. Di Benedetto Romanticismo e scuole nazionali nell'Ottocento Torino, EDT 1982
E. Fubini L'estetica musicale dal Settecento a oggi Torino, Einaudi 1987 109-217

L. Plantinga La musica romantica. Storia dello stile musicale nell'Europa dell'Ottocento Milano, Feltrinelli 1989
C. Dahlhaus La musica dell'Ottocento Firenze, La Nuova Italia 1990
C. Dahlhaus Beethoven e il suo tempo Torino, EDT 1990
Ch. Rosen La generazione romantica Milano, Adelphi 1997.

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 Storia della musica rinascimentale
(Maria Caraci Vela)

I. Parte propedeutica

Seminari:

1. Elementi di bibliografia musicale (Rodobaldo Tibaldi)
2. Forme e tecniche della polifonia vocale nei secoli XV-XVI (Rodobaldo Tibaldi)
3. La ricerca d'archivio (Flavio Arpini)

II. Parte istituzionale

La filologia musicale: storia, metodi, prospettive. Profilo storico della filologia e analisi delle metodologie maturate in vari ambiti disciplinari. La filologia musicale oggi. Filologia delle tradizioni manoscritte, a stampa e miste. Filologia d'autore. Filologia delle strutture. Storia della tradizione e teoria della ricezione.

III. Corso monografico

Le messe L'homme armé degli anni 1480-1510. I musicisti, l'evoluzione stilistica e i rapporti con i grandi modelli della prima generazione, i problemi e le specificità delle singole tradizioni.

Seminario:

La messa L'homme armé di Brunel. Un caso interessante di tradizione mista.

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Storia della poesia per musica
(Francesco Filippo Minetti

Parte istituzionale

Storia e struttura di due integrazioni paraliturgiche, in qualche modo, geneticamente, affini: la sequenza ed il mottetto del '200.

Parte monografica

"La poesia bacchica" 2: Il vino nella poesia medievale in lingua d'oc ed in lingua d'o•l.

Strumenti bibliografici, diversamente, essenziali:
La sequenza medievale Atti del Congresso internazionale, Milano 7-8 aprile 1984, a c. di A. Ziino, Lucca, LMI 1992
S. Huot Allegorical Play in the old-French Motet: The Sacred and the Profane in Thirteenth-Century Polyphony Stanford (Cal.), University Press 1997
M. De Riquer Los Trovadores: Historia literaria y textos I-III, Barcelona, Editorial Planeta 1975
Grundriss der Romanischen Literaturen des Mittelalters Heidelberg, Winter - Universitätsverlag, I (Generalità), II (Generi lirici) e VI (Letteratura didattica, allegorica e satirica).

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 Storia della teoria musicale classica

Vedi Storia della musica greca e romana

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 Storia della teoria musicale medievale e rinascimentale
(Maria Teresa Rosa-Barezzani)

Le trattazioni teoriche della musica mensurata: dalla Scuola di Notre-Dame alle esperienze pre-franconiane (Anonimo IV, Johannes de Garlandia, Magister Lambertus, Dietricus, Anonimo di St-Emmeram). Le regole di Franco von Köln e di Petrus de Cruce; le teorie dell'Ars Nova francese e italiana con Philippe de Vitry, Johannes de Muris, Marchetto da Padova. Stratificazioni e innovazioni nell'Ars subtilior : le proporzioni e la loro applicazione nei codici J.II.9 della Bibl. Naz. di Torino e Musée Condé 564 di Chantilly, le sincopazioni nella teoria e nella pratica (la notazione del manoscritto a.M.5.24 della Bibl. Estense di Modena), le nuove 'figure' (soprattutto nel Tractatus figurarum di Filippotto da Caserta).

Esame dei testimoni nelle differenti notazioni: seminari ed esercitazioni.

La bibliografia specifica sarà fornita durante il corso.

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Storia della teoria musicale moderna
(Rodobaldo Tibaldi)

Teoria e prassi del contrappunto e della composizione nel XVII e nel XVIII secolo.

L'argomento presuppone una buona conoscenza teorico-pratica dell'armonia, oltre che del contrappunto (soprattutto relativamente al XVI secolo).

Traccia bibliografica essenziale:
K. Jeppesen Compendio di una storia della teoria del contrappunto a c. di G. Massera, Bologna, AMIS 1972
F. Salzer Contrappunto e composizione Torino, EDT 1991
C. Ganter Kontrapunkt für Musiker. Gestaltungsprinzipien der Vokal- und Instrumentalpolyphonie des 16. und 17. Jahrhunderts in der Kompositionspraxis von Josquin Desprez, Palestrina, Lasso, Froberger, Pachelbel u.a. Salzburg, Katzbichler 1994
E. Apfel Beiträge zu einer Geschichte der Satztechnik bis Bach München, Eidos, 1964-65
E. Apfel Geschichte der Kompositionslehre: von den Anfängen bis gegen 1700 Wilhelmshaven, Heinrichshofen 1981 (Taschenbücher zur Musikwissenschaft, 75-77)
U. Wolf Notation und Aufführungspraxis: Studien zum Wandel von Notenschrift und Notenbild in italienischen Musikdrucken der Jahre 1571-1630 Kassel, Merseburger 1992

Geschichte der Musiktheorie 7. Italienische Musiktheorie im 16. und 17. Jahrhundert. Antikenrezeption und Satzlehre von F. A. Gallo, R. Groth, C. V. Palisca, F. Rempp, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1989

Materiale documentario e bibliografia specifica saranno segnalati nel corso delle lezioni. Coloro che non possono frequentare devono concordare il programma con il docente quanto prima possibile.

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Storia delle liturgie
(Giacomo Baroffio)

I. Parte istituzionale. La liturgia romana e le altre liturgie latine: linee di sviluppo nell'evoluzione rituale della Liturgia delle ore e della Messa.

II. Parte speciale a). Forme e stili nei repertori liturgici musicali: analisi comparativa di alcuni formulari nei repertori occidentali.

III. Parte speciale b). Introduzione all'uso dei principali repertori e allo studio delle fonti

Bibliografia:
M. Righetti Manuale di storia liturgica II: L'anno liturgico nella storia (...) e due Excursus ambrosiani del Can. Mons. Pietro Borella; III: La Messa. Commento storico-liturgico alla luce del Concilio vaticano II con due Excursus sulla Messa Ambrosiana di Mons. Pietro Borella Milano, Ancora 1969 e 1966 (ed. anast. 1998)
G. Baroffio I libri liturgici. Repertori correnti ed edizioni esemplificative Cremona, 1999 (dispense)

Un manuale di canto gregoriano a scelta tra P. Wagner (voll. I e III), D. Johner, W. Apel, B. Stäblein, D. Hiley.

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 Storia e critica del testo musicale
(Klaus Fischer)

La sinfonia in Europa nella seconda metà dell'Ottocento.

Nell'ambito del corso è previsto anche un seminario sulla sesta sinfonia (Pathétique) di Tschaikowski.

Indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni.

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Storia e tecnica della musica contemporanea
(Gianmario Borio)

Poetiche musicali e tecniche compositive dal 1950 a oggi. Il corso, che si terrà in gran parte in forma seminariale, si propone di affrontare i maggiori nodi del pensiero musicale della seconda metà del Novecento sia dal punto di vista estetico che da quello della tecnica compositiva: strutturalismo, aleatorietà, informale, improvvisazione, minimalismo, neoromanticismo, musica spettrale e nuova complessità. Si consiglia la lettura dei seguenti testi:

P. Boulez Note di apprendistato Torino, Einaudi 1968
P. Boulez Pensare la musica oggi Torino, Einaudi 1979
K. Stockhausen Texte vol. 1. a c. di D. Schnebel, Köln, DuMont 1963
L. Nono Écrits a c. di L. Feneyrou, Paris, C. Bourgois 1993
Ligeti a c. di E. Restagno, Torino, EDT 1985
Henze a c. di E. Restagno, Torino, EDT 1986
Nono a c. di E. Restagno, Torino, EDT 1987
Reich a c. di E. Restagno, Torino, EDT 1994
Berio a c. di E. Restagno, Torino, EDT 1995.

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 Teoria e Storia della notazione musicale nel Medioevo (II)
(Maria Teresa Rosa-Barezzani)

La notazione della musica polifonica dai primi esperimenti teorici (Musica e Scholica Enchiriadis e trattati collaterali) ai documenti musicali della Scuola di Notre Dame. Le notazioni di transizione e le prefranconiane del xiii secolo. L'influsso dell'Ars cantus mensurabilis di Franco von Köln sulle composizioni; le innovazioni di Petrus de Cruce. L'Ars Nova francese (Ballades e Rondeaux di Machaut) e l'Ars Nova italiana (Ballate e Madrigali di autori del Trecento); la notazione "mista". Gli esperimenti dell'Ars subtilior.

Esercitazioni e seminari.

Testo consigliato:
W. Apel La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo trad. it. di P. Neonato (tit. orig. Die Notation der polyphonen Musik, 900-1600) Firenze, Sansoni 1984.

Nuovo materiale bibliografico sarà indicato durante il corso.

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 Teoria e Storia della notazione musicale nel Rinascimento
(Antonio Delfino)

La notazione mensurale bianca. Elementi fondamentali della notazione (figure, pause, ligaturae); Modus, tempus, prolatio; le quattro mensurae fondamentali; il color; le proporzioni; i canoni; il tactus. La disposizione del testo letterario sotto il testo musicale. Trascrizioni.

Bibliografia essenziale
J. Tinctoris Proportionale musices ed. A. Seay (csm, 22/3)
F. Gaffurio Practica Musice Milano 1496 (rist. Bologna 1972), lib. ii e lib. iv
P. Aron Toscanello in musica Venezia 1529 (rist. Kassel 1970)
G. M. Lanfranco Scintille di musica Brescia 1533 (rist. Bologna 1970)
S. Heyden De arte canendi Nürnberg1540 (rist. New York 1969)
H. Finck Practica Musica Wittemberg 1546 (rist. Bologna 1969)
W. Apel La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo trad. it. di P.Neonato (tit. orig. Die Notation der polyphonen Musik. 900 -1600 Leipzig 1970), Firenze, Sansoni 1984 89-212
A. M. Busse Berger Mensuration and Proportion Signs. Origin and Evolution Oxford, Clarendon Press 1993.

Altra bibliografia particolareggiata (con l'elenco dettagliato del materiale in fotocopia) sarà fornita durante il corso.

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Teoria e Storia delle forme poetiche, metriche e ritmiche
(Claudio Vela)

I. Parte istituzionale

Nozioni di metrica italiana dal Duecento al Cinquecento

Manuali di riferimento:
F. Bausi - M. Martelli La metrica italiana. Teoria e storia Firenze, Casa Ed. Le Lettere 1993
G. Lavezzi Manuale di metrica italiana Roma, La Nuova Italia Scientifica 1996
A. Pinchera La metrica Milano, Bruno Mondadori 1999

II. Corso monografico

Dal Canzoniere ai canzonieri. Forme della poesia organizzata in strutture macrotestuali d'autore da Petrarca ai petrarchisti del Cinquecento

Bibliografia di riferimento:
M. Santagata Dal sonetto al Canzoniere. Ricerche sulla preistoria e la costituzione di un genere Padova, Liviana 1989 (1
a ediz. 1979)
G. Gorni Il canzoniere, capitolo del saggio Le forme primarie del testo poetico (del 1984), ora raccolto in Metrica e analisi letteraria Bologna, il Mulino 1993 113-34
Il libro di poesia dal copista al tipografo a c. di M. Santagata e A. Quondam, Modena, Panini 1989
M. Danzi Petrarca e la forma «canzoniere» fra Quattro e Cinquecento in Lezioni sul testo. Modelli di analisi letteraria per la scuola a c. di E. Manzotti, Brescia, Ed. La Scuola 1992 73-115

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