MARIA SOFIA LANNUTTI

 

 

Filologa romanza e musicista, si è formata alla scuola di d'Arco Silvio Avalle, con cui ha collaborato presso l'Accademia della Crusca per il progetto di lemmatizzazione delle «Concordanze della lingua poetica italiana delle Origini». È membro del Comitato scientifico della Fondazione Ezio Franceschini di Firenze, di cui dirige la Sezione Musica «Matilde Fiorini Aragone»; ha ideato e dirige «Medioevo musicale», repertorio bibliografico e discografico della musica medievale e della liturgia. È membro del Collegio dei Docenti della «Scuola di Dottorato Europea in Filologia romanza - École Doctorale Européenne en Philologie Romane» (Università di Siena, Pavia, Milano, Paris-Sorbonne, Zurich, Santiago de Compostela) e della redazione della rivista «Medioevo romanzo», membro dello staff di ricerca di due progetti internazionali triennali, uno finanziato dall’European Research Council (The Last Song of the Troubadours: Linguistic Codification and Construction of a Literary Canon in the Crown of Aragon [14th and 15th Centuries]. Independent Starting Grant), l’altro finanziato dal Ministerio de Ciencia e Innovación spagnolo (La poesia francesa en las cortes de la corona de aragon: verso y formas de transmision). Si è occupata prevalentemente del rapporto tra musica e poesia nella letteratura medievale, di lirica francese del medioevo, di metrica anche in rapporto alla linguistica romanza, di letteratura italiana delle Origini.

 

Principali pubblicazioni:

 

·         Anisosillabismo e semiografia musicale nel laudario di Cortona, "Studi medievali", XXXV (1994), pp. 1-66.

·         Versificazione francese irregolare tra testo verbale e testo musicale, in Studi di filologia medievale offerti a d’Arco Silvio Avalle, Milano-Napoli, Ricciardi, 1996, pp. 185-215.

·         Guiot de Dijon, Canzoni. Edizione critica, Firenze, SISMEL. Edizioni del Galluzzo, 1999 (La tradizione musicale, 3), pp. 232.

·         Dalla parte della musica. Osservazioni sulla tradizione, l’edizione e l’interpretazione della lirica romanza delle origini, in Psallitur per voces istas. Scritti in onore di Clemente Terni in occasione del suo ottantesimo compleanno, Firenze, SISMEL. Edizioni del Galluzzo, pp. 145-169 (La tradizione musicale, 5).

·         «Ars» e «scientia», «actio» e «passio». Per l’interpretazione di alcuni passi del «De vulgari eloquentia», "Studi medievali", XLI (2000), pp. 1-38.

·         Iacopone musico e Garzo doctore. Nuove ipotesi di interpretazione, in Atti del XXXVII Convegno internazionale «Iacopone da Todi». Centro Italiano di Studi sul Basso Medioevo - Accademia Tudertina, Todi, 8-11 ottobre 2000, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2001, pp. 337-362.

·         Rime francesi e gallicismi nella poesia italiana delle origini, "Studi di lessicografia italiana", XVIII (2001), pp. 5-67.

·         Ancora sulle rime francesi e sui gallicismi nella poesia italiana delle Origini, “Studi di lessicografia italiana”, 22 (2005), pp. 5-28.

·         «Vous avez bu l’amour et la mort». Il mito di Tristano e Isotta nella rilettura di Bédier e Martin. Parte prima: Il «Roman de Tristan et Iseut» di Joseph Bédier e il suo impiego nell’oratorio «Le vin herbé», «Philomusica on-line», 6 (2006-2007).

·         Preistoria delle forme con ritornello nella poesia italiana del medioevo: la canzone ravennate e il frammento piacentino in Kontinuität und Transformation in der italienischen Vokalmusik zwischen Due- und Quattrocento. Bericht über die Tagung in Jena vom 1.-3, Juli 2005, hrsg. von Oliver Huck, Sandra Dieckmann, Signe Rotter-Broman und Alba Scotti, Hildesheim, OLMS, 2007, pp. 173-188.

·         Il verso di Iacopone, in La vita e l’opera di Iacopone da Todi. Atti del Convegno di studio, Todi, 3-7 dicembre 2006, a cura di Enrico Menestò, Spoleto, CISAM, 2007, pp. 113-134.

·         Seguendo le «Tracce». Ulteriori riflessioni sulla lirica romanza delle origini, «Medioevo romanzo» 31 (2007), pp. 184-198.

·         Intertestualità, imitazione metrica e melodia nella lirica romanza delle Origini, «Medioevo romanzo» 32 (2008), pp. 3-28.

·         Musica e irregolarità di versificazione nella tradizione dei testi lirici latini e romanzi, in Corruttele invisibili. La genesi degli errori nei testi mediolatini e i metodi per riconoscerli. X Convegno Internazionale della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino, Firenze, Certosa del Galluzzo, 30-31 marzo 2007 = «Filologia mediolatina», 15 (2008), pp. 115-31.

·         Letteratura italiana del Duecento. Storia, testi, interpretazioni, Roma, Carocci, 2009 (Lingue e letteratura, 100).

·         Per uno studio comparato delle forme con ritornello nella lirica romanza, in La lirica romanza del Medioevo. Storia, tradizioni, interpretazioni. Convegno triennale della Società Italiana di Filologia Romanza (S.I.F.R.), Padova, 27 settembre - ottobre 2006,°a cura di F. Brugnolo e F- Gambino, Padova, Unipress, 2009, pp. 337-62.

·         Implicazioni musicali nella versificazione italiana del due-trecento (con un excursus sulla rima interna da Guittone a Petrarca), «Stilistica e metrica italiana», 8 (2008), in stampa;

·         Sulle raccolte miste della lirica galloromanza, in La tradizione della lirica nel medioevo romanzo. Problemi di filologia formale. Atti del Convegno internazionale di Firenze-Siena, 12-14 novembre 2009, Firenze, Edizioni del Galluzzo, in stampa.

·         Intendami chi . Linguaggio gnomico, tradizione cortese, retroterra biblico e dantesco nella canzone-frottola di Petrarca, in Culture, livelli di cultura e ambienti nel Medioevo occidentale. Convegno triennale della Società Italiana di Filologia Romanza (S.I.F.R.), Bologna, 5-8 ottobre 2009, in stampa.

 

 

E-mail mariasofia.lannutti@unipv.it